Politica

DUBBI SUI CONSIGLIERI

Debiti fuori bilancio Una pioggia di milioni

Buzzi contattava (e si vantava di comprare) i consiglieri dell’Assemblea capitolina affinché votassero per approvare i «debiti fuori bilancio», sbloccando così i pagamenti e incassando milioni di euro. I debiti vengono certificati dalla Ragioneria, inviati in commissione Bilancio e poi spediti in Aula per l’approvazione. In ballo c’erano 31 voci, pari a 20 milioni di euro. Tanti ne furono approvati il 30 ottobre 2014. La frase più controversa riguarda Alfredo Ferrari, presidente della commissione Bilancio, e Luca Giansanti capogruppo della lista civica che porta il nome di Ignazio Marino, che non sono indagati: «Vogliono 30mila - dice Buzzi al telefono - 15 Luca e 15 Ferrari, extra del pacchetto di 100, tant’è vero che dopo che gli ho detto sì, già è uscita l’agenzia che è Ferrari che cambia i numeri in bilancio dietro gli altri, perché non mi va’ di dire agli altri che Luca e Ferrari pigliano soldi».

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