La speranza è che non finisca come con le Province. Tutti pronti a cancellarle, a parole, ma ancora vive e vegete. Dopo le elezioni che hanno fatto registrare una percentuale di astensione di poco inferiore al 50%, il Pd lancia una proposta radicale: ridurre il numero delle Regioni. L’idea è del deputato Roberto Morassut che non ha dubbi: «Queste Regioni non funzionano più e non sono sentite come delle vere articolazioni dello Stato». L’esponente romano del Partito democratico ha già depositato una proposta di legge alla Camera per modificare gli articoli 131 e 132 della Costituzione e l’esito della consultazione sembra confermare la sua teoria. «In questo voto per alcune Regioni c’è un dato comune e che riguarda tutti - sottolinea - Ancora una volta, come accade all’incirca da 5 anni, vota circa la metà degli elettori. E tra i votanti molti scelgono la Lega di Salvini o il M5S che, con i dovuti distinguo tra loro, sono movimenti di protesta con caratteri populisti». Eppure, secondo Morassut, la tornata elettorale di domenica ha evidenziato un elemento in più: «Queste Regioni non funzionano e non sono sentite come delle vere articolazioni dello Stato. Sono invece avvertite come luoghi di riproduzione della classe politica. Se si chiedesse ad un comune cittadino cosa pensa delle Regioni non ci direbbe che servono a migliorare la Sanità o a fare Formazione professionale o a gestire le risorse della Unione Europea. Ci direbbe che servono a distribuire privilegi ai politici. E questo nonostante l’impegno onesto di tanti consiglieri e amministratori in tutta Italia che non possono essere confusi con chi davvero si comporta in modo disonesto». Da qui la proposta: «Queste Regioni vanno cambiate. Diminuite nel numero in primo luogo. Nella stagione delle riforme non affrontare questo punto sarebbe sbagliato. La Francia ha fatto la sua riforma in 2 anni. La Germania la sta discutendo. Non restiamo indietro».
«Non funzionano». E il Pd vuole tagliare le Regioni
La speranza è che non finisca come con le Province. Tutti pronti a cancellarle, a parole, ma ancora vive e vegete. Dopo le elezioni che hanno fatto registrare una percentuale di astensione di poco...