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Caso Expo Chiusa indagine su Maroni

La procura di Milano ha chiuso le indagini, in merito all'inchiesta sui contratti Expo, sul presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. Il governatore ha ricevuto l’avviso di conclusione...

La procura di Milano ha chiuso le indagini, in merito all'inchiesta sui contratti Expo, sul presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. Il governatore ha ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini insieme ad altre quattro persone: il presidente di Ferrovie Nord Milano Andrea Gibelli, il direttore generale di Expo, Christian Malangone, le ex collaboratrici di Maroni, Mara Carluccio e Maria Grazia Paturzo. Sullo sfondo ci sarebbe una relazione affettiva tra il governatore e la Paturzo che avrebbe portato Maroni, stando a quanto ipotizzato dal pm Eugenio Fusco, a insistere con la società Expo2015 affinché la donna (che non è indagata) partecipasse a una missione in Giappone. La vicenda del viaggio a Tokyo si concentra negli ultimissimi giorni di maggio e i primi di giugno in occasione della missione programmata dalla Regione Lombardia per promuovere Expo in terra nipponica. Il Pirellone, in una nota diramata in serata, aggiunge che Maroni «non è rinviato a giudizio» in merito all'inchiesta che lo vede coinvolto». «A parte citazioni a effetto di alcuni sms il cui contenutoè stato palesemente (e sorprendentemente) modificato - dichiara l'avvocato del di Maroni, Domenico Aiello - non si colgono né gli estremi del reato, né tanto meno il danno per le casse di Regione Lombardia. Elementi minimi necessari per poter "enunciare" una ipotesi di reato».

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