Politica

Pochi voti e tante divisioni

Al debutto in una competizione elettorale, il progetto di Area Popolare - che vede insieme il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano e l’Unione di Centro di Pier Ferdinando Casini - sembra avere già il fiato corto. Oltre alla perdita di voti, determinata principalmente dalla crescita dell’astensione, Ap paga soprattutto le divisioni presenti al suo interno. Il caso più emblematico si è verificato in Campania, dopo il partito di Alfano ha sostenuto Caldoro, mentre quello di Casini ha scelto De Luca. Tutto a causa della scelta di Ciriaco De Mita di strappare con il centrodestra. Mossa che, a conti fatti, si è rivelata determinante per la vittoria del candidato democratico. Ma le divisioni sono presenti all’interno dello stesso Ncd, con voci insistenti che danno l’ex capogruppo alla Camera Nunzia De Girolamo sempre più vicina all’addio per un ritorno in Forza Italia. Una frattura che si riflette a tutti i livelli in un partito che sopporta sempre più a stento la dicotomia tra il professarsi di centrodestra e il governare con il centrosinistra. Da questo punto di vista, i prossimi mesi saranno decisivi per scoprire cosa vogliono dare gli alfaniani da grandi.

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