Matteo Renzi commenta i risultati del voto al suo rientro in Italia, dopo la visita in Afghanistan. Le ultime ore sono trascorse tra una partita alla PlayStation e un viaggio a Herat, dove i nostri militari addestrano le truppe del Paese. Il loro rientro è ancora lontano e ciò che chiede il premier è di "tenere duro". Ma è al rientro in Italia, ancora stanco del tour de force, che il presidente del Consiglio si sofferma sui risultati delle elezioni regionali. "Il risultato delle regionali è molto positivo. Oggi sono cinque le regioni guidate dal Pd e dal centrosinistra. Si è passati in un anno dal 6 a 6 a un sonoro 10 a 2 sul centrodestra. Dopo il voto di ieri andiamo avanti, dunque, con ancora maggiore determinazione nel processo di rinnovamento del partito e di cambiamento del Paese". Il presidente del Consiglio domani parteciperà alle ore 9, alle celebrazioni per il 69esimo anniversario della proclamazione della Repubblica. Intanto continuano gli attriti con Michele Emiliano, neogovernatore della Puglia "Renzi non mi ha telefonato per congratularsi della schiacciante vittoria. Avrà altro a cui pensare", dice a Un giorno da pecora. I conduttori del programma radiofonico gli fanno notare che il premier non ha dimenticato di chiamare Fabio Aru, protagonista del Giro d'Italia. "Allora vorrà dire che proverò con il ciclismo... - scherza Emiliano - Il più alto in grado del Pd sentito, per la cronaca, è stato Fassino per ora".
Regionali, Renzi festeggia: "Risultato molto positivo"
Il premier, al rientro dall'Afghanistan, rompe il silenzio e parla del voto di ieri: "Andiamo avanti con maggiore determinazione" LEGGI ANCHE Bastonato dalla stampa internazionale Matteo vola a Herat
