Venticinque Comuni del Lazio ai nastri di partenza per lo scatto sulla fascia tricolore. Sono 173 mila gli elettori chiamati oggi alle urne per la scelta dei sindaci in 5 Comuni più grandi (con il sistema elettorale maggioritario a doppio turno, fissato eventualmente per il 14 giugno) e 20 con una popolazione under 15 mila, col maggioritario secco a turno unico. Cinque i Comuni il cui consiglio si rinnova per motivi diversi dalla scadenza naturale del mandato. Le «lenzuolate» delle schede più affollate toccano agli elettori di Albano Laziale e Ceccano, entrambi con otto aspiranti sindaco. Mentre la scissione dell'atomo elettorale si sperimenta a Marcetelli, il Comune più piccolo, nel Reatino, dove cinque candidati si contendono i voti degli appena 89 elettori. Stessa quota, 89, ma in questo caso anagrafica, che toccherebbe a fine mandato in caso di rielezione il sindaco più vecchio del Lazio, l'84enne ex assessore regionale al Lavoro Giacomo Troja, che chiede la riconferma ad Arcinazzo Romano contro uno sfidante di quasi 60 anni più giovane, il 26enne Luca Marocchi. Ma il primo cittadino uscente con più competitori è quello di Albano Laziale: Nicola Marini sarà sfidato da una rosa di 8 candidati (Fabio Ginestra, Federica Nobilio, Marcello Di Rollo, Simone Carabella, Marco Silvestroni, Matteo Stella, Giorgio Battistelli e Gino Benedetti). Sette, invece, gli sfidanti a Zagarolo, dove però il sindaco uscente, Giovanni Paniccia, non è della partita. A contendersi la poltrona sono Lorenzo Piazzai, Giacomo Vernini, Paolo Pacifici, Salvatore Genovese, Aniello Nunziata e Mario Procaccini. Corsa a cinque a Colleferro, dove tenta il ritorno sullo scranno più alto l'ex sottosegretario ai Trasporti, già presidente della Provincia di Roma, Silvano Moffa. Ma deve vedersela con Pierluigi Sanna, Aldo Barbona, Santina (Ina) Camilli ed Emanuele Girolami. Nella provincia romana si vota anche a Marano Equo, Montelanico, Palombara Sabina, Roiate e San Gregorio da Sassola. Però il più alto numero di elettori (32.277) si raggiunge nella provincia di Latina, a Fondi, dove gli aspiranti alla poltrona di primo cittadino sono sei: l'uscente Salvatore De Meo, sostenuto da 6 liste, Mario Fiorillo (Pd), Arnaldo Faiola, Gianfranco Antonetti, Appio Antonelli e Giovanni Trani. L'unico altro centro pontino al voto è l'isola di Ventotene, con 680 elettori su 691 abitanti: cerca il tris l'uscente Giuseppe Assenso, sfidato dal notaio Gerardo Santomauro. Urne aperte anche a Bomarzo. In Ciociaria, invece, 65mila abitanti dovranno scegliere 9 sindaci (Belmonte Castello, Fiuggi, Fontana Liri, Guardino, Patrica, Piedimonte San Germano, Pontecorvo e Trevi del Lazio) ed eleggere 108 consiglieri comunali a partire dal Comune più grande, Ceccano. Qui i 22mila elettori hanno ben 8 opzioni: Roberto Caligiore, Manuela Maliziola, Mirko Ferrari, Domenico Aversa, Giovanni Querqui, Luigi Compagnoni, Filippo Messerville e Rino Liburdi.
Nel Lazio 25 Comuni in cerca del sindaco
A Colleferro l’ex presidente della Provincia Moffa
