C ede il Molleggiato. Adriano, l'antesignano delle battaglie per la buona vita. L’artista del giudizio sospeso e velenoso. L’uomo delle battaglie controcorrente, dei monologhi scritti con il livore che ogni esclusione sociale provoca e alimenta. fino a diventare razzismo, sta pensando di votare Salvini. Sì. Lo ha scritto sul suo blog affranto dall’ncidente capitato a Roma non si capisce bene provocato da chi e che per ora conta tre certezze: il dolore per la vittima e i feriti la rabbia dei romani che non ce la fanno più a vedere infranta la legge dai nomadi ogni giorno in ogni strada mentre bellamente campano a spese nostre e che al volante dell’auto c’era un nomade, forse ubriaco probabilmente minorenne. «Ciao GrilloRenzi! - scrive Adriano - Mentre voi ve la battete sul tavolo dei "VOTI", nel frattempo a Roma c’è un’auto che sfreccia a 180 km e, con noncuranza travolge 9 passanti, trascinandosi per 50 metri una giovane donna che poi MUORE. Ma voi, così concentrati nella lotta a chi arriva primo, vi dimenticate di parlare del problema "non più importante" ma VITALE che è la CERTEZZA della PENA. Perché la gente dovrebbe consumare di più se ha paura anche a uscire di casa? E chi se ne frega degli 80 Euro o del diritto di cittadinanza. Poveri illusi, la tanto invocata "crescita" non ci sarà mai. Nessuno ha capito che il famoso aumento dei consumi è strettamente legato a un disegno artistico che può scaturire solo attraverso il sorriso dei cittadini. Ma se i cittadini hanno paura e si sentono abbandonati, non sorridono. E se non sorridono, non consumano. Quindi? Sto cominciando a pensare a Salvini». Che ride poco e s’arrabbia spesso. Ma parla chiaro, e va nei campi. I nomadi, loro sanno come cavarsela. Sempre. Per la propria abilità e per il sospetto buonismo di chi li difende senza averci mai parlato.
Celentano con la Lega «Pene certe»
di Anna FiorinoCede il Molleggiato. Adriano, l'antesignano delle battaglie per la buona vita. L’artista del giudizio sospeso e velenoso. L’uomo delle battaglie controcorrente, dei monologhi scritti...
