Chi non vorrebbe vivere in un appartamentino di 108,37 metri quadrati in via del Colosseo con vista sui Fori Imperiali a 90,16 euro al mese? Oppure a largo Corrado Ricci, poco distante, in 34 metri quadrati a 55 euro, sempre mensili? Per non parlare, poi, della periferia, dove un monolocale in via dei Chiaramonti, zona isolata ma pur sempre all'interno della riserva naturale Valle dei Casali, per il Comune di Roma "vale" 0,60 centesimi al mese, meno di un caffè. Con la pubblicazione su Il Tempo delle liste che annotano indirizzi e canoni di locazione, cifre totalmente fuori mercato che rappresentano anche una perdita stratosferica per le casse capitoline, esplode lo scandalo ribattezzato Affittopoli, culminato con l'apertura dell'inchiesta da parte della Procura della Corte dei Conti del Lazio. L’idea del Comune di Roma, che ancora si differenzia da altre realtà - per esempio l’Inail - rifiutando di pubblicizzare online di tutti i dati relativi agli inquilini comunali appellandosi ad una normativa che non esiste, era di mettere sul mercato un totale di 751 unità immobiliari comprese particelle e pertinenze: con l’obiettivo dichiarato di fare cassa, sulla delibera la Giunta ha messo nero su bianco un’ipotesi di incasso superiore ai 300 milioni di euro, cifra monstre destinata anche questa a restare sulla carta. Anzitutto perché i 2/3 delle proprietà da avviare alla vendita altro non sono che l’invenduto di due precedenti piani di dismissione, del 2001 e del 2006, che evidentemente non hanno troppo convinto gli inquilini; dall’altro, parliamo di stime di massima effettuate dall’Osservatorio Omi dell’Agenzia delle Entrate in riferimento alla zona e alla metratura, mentre sono decine le proprietà fatiscenti, mai manutentate nel corso degli anni, quindi rivalutabili al ribasso. Non meno importante, nel documento si garantisce la permanenza dei locatari regolari: chi comprerebbe, a Roma, un appartamento di fatto "occupato"? Insomma, i 300 milioni potrebbero ridursi ad un «tesoretto» molto meno consistente.
Appartamenti in centro storico per due spicci
Chi non vorrebbe vivere in un appartamentino di 108,37 metri quadrati in via del Colosseo con vista sui Fori Imperiali a 90,16 euro al mese? Oppure a largo Corrado Ricci, poco distante, in 34 metri...