Non solo edifici pubblici e palazzi disabitati. A Roma i rifugiati politici finiscono perfino nei condomini. Accade nel quartiere Selva Candida, dove dal febbraio 2013 ben 14 appartamenti, all’interno di un complesso residenziale di 6 palazzine, sono stati adibiti a centro d’accoglienza dalla Eriches 29, proprio la cooperativa finita al centro dello scandalo di Mafia Capitale. Una situazione surreale, che trova spiegazione in una serie di passaggi: come scrivono gli abitanti di via di Selva Candida 205, il complesso residenziale "le Querce" è stato realizzato dalla "Immobiliare Torre Argentata Costruzioni srl” di Cristiano Guarnera, arrestato proprio nell’ambito di Mafia Capitale. Ovviamente, i residenti dei sei stabili, che hanno acquistato abitazioni e pagato mutui, si sentono truffati, fra disagi, caos e ben 250mila euro di utenze non pagate. Il capogruppo di Fdi, Fabrizio Ghera, ha presentato un’interrogazione: dall’accesso agli atti, risulta che nessuna autorizzazione arrivò dal Campidoglio e che, da almeno un anno, il Dipartimento Politiche Sociali doveva trasferire i migranti altrove. Cosa che non e’ ancora avvenuta.
Ora finiscono anche nei condomini con i romani
Non solo edifici pubblici e palazzi disabitati. A Roma i rifugiati politici finiscono perfino nei condomini. Accade nel quartiere Selva Candida, dove dal febbraio 2013 ben 14 appartamenti, all’interno...
