Assemblea dei sindacati al Pantheon sulla scuola nel giorno in cui la Camera comincia a votare la riforma. Insieme ai sindacalisti delle rappresentanze regionali di Flc Cgil, Cisl e Uil scuola, Snals e Gilda, anche numerosi parlamentari, in particolare della minoranza Pd presente con Gianni Cuperlo, Guglielmo Epifani, Stefano Fassina. Presenti l’ex Pd Giuseppe Civati, il capogruppo Sel Arturo Scotto e Alessandro Di Battista (M5S). A Montecitorio nel frattempo avviene il primo incidente parlamentare, con il governo che viene battuto in Aula su un emendamento della commissione di merito che viene respinto col parere favorevole del governo. Finisce con 130 sì e 163 no. Il vicecapogruppo Pd Ettore Rosato dà la colpa al presidente di turno Roberto Giachetti (Pd): «Ha chiuso la votazione mentre il gruppo stava orientandosi sul voto, per questo è stato bocciato. Non drammatizziamo». Gli articoli 7 e 8 della riforma vengono regolarmente approvati e Giachetti fa mea culpa: «Chiedo scusa perché ho indotto una votazione che sarebbe andata diversamente. Non l’annullo perchè è mia responsabilità. Ora sarò meno flessibile».
Minoranza Dem in piazza con i sindacati E a Montecitorio l’esecutivo viene battuto
Assemblea dei sindacati al Pantheon sulla scuola nel giorno in cui la Camera comincia a votare la riforma. Insieme ai sindacalisti delle rappresentanze regionali di Flc Cgil, Cisl e Uil scuola,...
