Politica

Silvio prova a riprendersi la Puglia

Oggi a Bari, domani a Lecce. Così il Cavaliere lancia la sfida agli "scissionisti" LEGGI ANCHE "Berlusconi unico leader di Fi". Così scriveva Fitto. Un anno fa

Durerà due giorni il derby a distanza in Puglia tra Silvio Berlusconi e l'ex delfino Raffaele Fitto: da oggi il fondatore di Forza Italia sarà nella regione per sostenere con incontri pubblici e comizi la candidatura a governatore di Adriana Poli Bortone, mentre il leader dei ricostruttori nelle stesse ore terrà numerose manifestazioni per la lista scissionista «Oltre», schierata con l'oncologo centrista Francesco Schittulli. Si sfideranno sul futuro della coalizione di centrodestra e sui modelli da adottare per assemblare un nuovo soggetto politico in grado di contendere Palazzo Chigi a Matteo Renzi, tra formule che richiamano il partito repubblicano americano e citazioni del format anglosassone del partito conservatore di Cameron. Berlusconi - che ieri sera ha tenuto a rapporto i suoi fedelissimi per pianificare le prossime mosse - arriverà stamattina a Bari e parteciperà ad incontri su tutto il territorio regionale (in serata si recherà a Foggia) al fine di rilanciare l'asse con Adriana Polo Bortone a cui legata da antica amicizia: l'esponente missina leccese fu nominata dal Cavaliere ministro dell'Agricoltura nel governo dopo la sorprendete vittoria del 1994. L'ex premier punta anche e soprattutto a consolidare il consenso del partito, messo in discussione dalla fuoriuscita della classe dirigente fittiana (a sua volte inquieta per la scarsa riconoscibilità del simbolo della lista civica, come rilevato da alcuni sondaggi): dopo la debacle in Trentino-Alto Adige, i lealisti pugliesi sono convinti di conquistare un risultato elettorale a due cifre. Il clou del tour sarà la giornata di domani: prima il fondatore di Fi ha in programma una passeggiata per le strade di Bari mentre il pomeriggio interverrà nel PalaFiere di Lecce a una manifestazione che i promotori presentano come molto partecipata, annunciando tremila adesioni (al punto che è stata cambiata la location iniziale, un palazzetto dello sport di provincia, perché troppo piccolo). E per irrobustire le casse del partito, sono state programmate due cene di finanziamento, la prima Bisceglie e la seconda a Savelletri, in un resort che ospita tradizionalmente matrimoni di star del jet-set mondiale. Per quest'ultimo appuntamento, riservato a duecento fedelissimi sostenitori, è stato predisposto un menù legato alla gastronomia pugliese: gamberi rossi di Gallipoli, orecchiette e rape, filetto di orata e gelato al pistacchio con olio di oliva. La presenza di Berlusconi, per Luigi Vitali, coordinatore regionale di Forza Italia, avrà "un effetto trascinante", anche per l'affetto popolare che gli è sempre stato riservato dall'elettorato moderato pugliese. "È stato sempre così - ha spiegato - e ci auguriamo continui a essere in questa maniera. A giudicare dall'entusiasmo e dal fermento che si stanno diffondendo in questi giorni, credo che anche questa visita sarà importante per il risultato di Forza Italia". Duro il "benvenuto" che gli riserva Raffaele Fitto: "Si consumerà un passaggio sbagliato per la Puglia di centrodestra. Berlusconi ha scelto di sfasciare il partito, il centrodestra e se ne assumerà la responsabilità". E poi l'affondo: "O si vota Emiliano o si vota Schittulli. Chi non vota Schittulli rischia di consegnare un voto inutile che avvantaggia solo la sinistra. Si sta realizzando un 'Nazareno' in salsa pugliese". Sulla stessa lunghezza d'onda Nichi Vendola, intervenuto ad un comizio a Bari del movimento Noi a sinistra per la Puglia (il simbolo di Sel non sarà sulle schede della regione che ha governato per due mandati): "La visita di Berlusconi è il compimento di una parabola: viene per completare un declino".

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