In attesa di scoprire chi saranno i parlamentari eventualmente disposti a seguire Pippo Civati nell’addio al Pd, sulle orme dell’ex candidato alle primarie si muovo un’eurodeputata. Si tratta di Elly Schlein, eletta a Strasburgo un anno fa con oltre 50mila preferenze. La Schlein motiva la sua scelta in un lungo post su Facebook: «Chiedevamo un partito all’altezza della sua base, che desse ascolto a militanti ed elettori e li coinvolgesse nelle scelte più importanti, ma in questo l'era Renzi non ha portato nulla di nuovo», scrive dopo aver raccontato il suo avvicinamento alla politica proprio grazie a Civati. «È un travaglio anche personale quello che porta all’amara convinzione che la mutazione genetica del partito sia ormai irreversibile - continua l’eurodeputata - ma se la raggiungi, questa consapevolezza, per onestà intellettuale e per coerenza devi chiederti se quel che fai è abbastanza, per il Paese. O se è quanto basta per salvare la tua coscienza. Devi chiederti, cioè, se dopo un anno di trasformazioni profonde, di calci in faccia e di riforme che non condividi vuoi offrire al Paese solo il tuo dissenso, perennemente irriso e calpestato, oppure una prospettiva. Ed io scelgo la seconda». L’addio di Civati intanto continua a far discutere. Se il ministro della Giustizia Andrea Orlando chiede al deputato milanese un supplemento di riflessione, l’ex capogruppo alla Camera Roberto Speranza respinge categoricamente l’ipotesi scissione: «La scelta giusta è restare nel Pd e battersi perché il Pd resti fino in fondo nel progetto originale, cioè un grande partito del centrosinistra» dice Speranza. In quanto a Civati, dopo aver ricevuto gli indiretti ammiccamenti degli ex grillini e di diversi esponenti di Sel (Fratoianni in testa) per ipotizzare un percorso comune, sembra sempre più interessato al progetto di una «cosa rossa» con Vendola e Landini. E magari con l’aiuto del sindaco di Milano Giuliano Pisapia: «Serve un nuovo soggetto di sinistra che riesca a governare col Pd. Io vorrei avere un ruolo di ponte per fare tornare al dialogo persone che non si parlano ma che possono governare insieme» ha detto Pisapia.
Dopo Civati va via la Schlein. Il Pd perde pezzi
In attesa di scoprire chi saranno i parlamentari eventualmente disposti a seguire Pippo Civati nell’addio al Pd, sulle orme dell’ex candidato alle primarie si muovo un’eurodeputata. Si tratta di...