«È un’ipocrita foglia di fico che utilizzano solo per poter andare in giro e dire alla gente che hanno fatto qualcosa». Non usa mezzi termini Roberta Lombardi, deputata Cinque Stelle che del MoVimento fu primissima capogruppo alla Camera, nel sottolineare la delibera delle Camere sull’abolizione (parziale) dei vitalizi per i condannati. Come mai alla Camera non avete partecipato al voto? «L’orientamento era di partecipare al voto qualora ci fosse stata la volontà vera di togliere questo privilegio della casta, ma così non è stato. Noi avevamo presentato delle proposte di modifica che non erano state nemmeno messe in votazione, perché la presidente Laura Boldrini non ha voluto. Quindi, come al solito, se la cantano e se la suonano». Perché? «Hanno creato una normetta ad hoc che consentirà ai presidenti di Camera e Senato di andare in giro, con il loro ufficio stampa, a dire che hanno cancellato i vitalizi per i condannati. In questo modo, si salvano moltissimi personaggi, facendo una specie di moratoria-sanatoria con i condannati all’epoca di Tangentopoli, introducendo la parolina magica della riabilitazione. Penso ad esempio a Paolo Cirino Pomicino, ad Enzo Carra. Ma noi rimaniamo dell’idea che chi siede nelle Istituzioni debba essere immacolato, e non ricorrere a scorciatoie». E per quanto riguarda le fattispecie a cui sarà applicata la delibera? «Escludere l’abuso d’ufficio è stata la cosa peggiore, visto che si tratta di un incidentino di percorso in cui molti di questi signori sono incappati». C’è chi vi accusa, per il vostro atteggiamento intransigente sui vitalizi, di antipolitica. «Tutto quello che viene dai cittadini, dal buonsenso, viene sempre tacciato di antipolitica». Il MoVimento Cinque Stelle ora si mobiliterà? «La mobilitazione, in questo Paese, andrebbe fatta perenne, per temi molto importanti, tipo il Jobs Act e i diritti dei lavoratori, il reddito di cittadinanza. Noi, sicuramente non ci fermiamo e continueremo a batterci affinché la cancellazione sia vera e non ipocrita».
"Provvedimento troppo leggero"
L'intervista a Roberta Lombardi M5S
