Una realtà bella, una vittoria meritata, guadagnata giorno dopo giorno. Una squadra grandissima e soprattutto un grande Allegri. È una grande gioia festeggiare così il 31esimo scudetto della Juventus, conquistato con largo anticipo. Quando Conte è andato via, Allegri è entrato con passo felpato ed è riuscito a creare un gruppo compatto compiendo un’impresa che allo stesso Conte non era riuscita. Non solo, ma con la sua partenza ingiustificata, la squadra non è crollata. E Allegri, con forza intellettiva e spirito di collaborazione, ha creato un team di grandi giocatori legati a lui e alla stessa squadra, Questo ha fatto la differenza. Sottolineo anche un’altra grandissima intuizione, l’aver dotato la squadra di uno stadio proprio, grazie a Andrea Agnelli. E questo ha contato circa il 25% sullo scudetto conquistato oggi. Un risultato che ha ancor più valore perché è il primo vinto da Allegri con la Signora. Ma adesso i festeggiamenti devono durare poco. Martedì ci attende il grande Real Madrid. Sarà un altro impegno di grande importanza. Incrociamo le dita, guardiamo avanti.
Juve campione, ma ora c’è il Real
di Pippo Baudo