Scusate ci siamo sbagliati. Il presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker, in un intervento al Parlamento europeo a Strasburgo in una sessione dedicata alle migrazioni, ha fatto mea culpa e ha ammesso che la Ue ha sbagliato a lasciare l’Italia sola ad affrontare il dramma dei migranti e soprattutto che l’operazione Triton ha solo peggiorato Mare Nostrum. Un ripensamento totale dopo mesi in cui l’Europa si è praticamente lavata le mani sul problema dell’immigrazione clandestina. Le accuse di Juncker sono durissime: «La risposta del Consiglio europeo alla tragedia umana alla quale abbiamo assistito nel Mediterraneo è stata immediata ma insufficiente», ha spiegato, ritenendosi però soddisfatto «che la proposta avanzata a nome della Commissione Ue di triplicare il budget di Triton, nonostante qualche resistenza, sia stata accolta dai membri del Consiglio». Il vertice Ue della scorsa settimana a Bruxelles ha infatti deciso di aumentare a 120 milioni di euro il finanziamento annuo dell'operazione Triton e di «riportarlo ai livelli di Mare Nostrum». Ma il presidente dell'esecutivo Ue ha anche ricordato che «l'Italia da sola ha finanziato l'operazione Mare Nostrum e ora saranno il budget europeo e i contributi di tutti a finanziare la missione Triton. Si tratta di un ritorno alla normalità, perché non è stato normale lasciare alla sola responsabilità dell'Italia il finanziamento di Mare Nostrum». Infine ha annunciato che l'agenda della Commissione Ue sulle migrazioni che sarà presentata il 13 maggio conterrà un «sistema di quote» per ripartire fra gli Stati membri i rifugiati. «La solidarietà – ha concluso – dev'essere condivisa». Alla fine il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che prevede un'operazione europea «forte e permanente» di salvataggio dei migranti in difficoltà in mare, sul modello di Mare Nostrum, e quote vincolanti per distribuire i richiedenti asilo fra i Paesi europei. Il testo, che non è vincolante, chiede alla Ue di fare «tutto il possibile» per evitare ulteriori perdite di vite umane in mare e invita la Ue e gli Stati membri «a definire un mandato chiaro per Triton, in modo da ampliarne l'ambito di intervento e il mandato per le operazioni di ricerca e soccorso a livello di Ue». Gli Stati membri, inoltre, dovrebbero «fare tutto il possibile per identificare i corpi e le persone scomparse» e «fornire le risorse necessarie a garantire che gli obblighi di ricerca e soccorso siano di fatto rispettati», incluso un aumento di fondi per Frontex e l'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo. Gli eurodeputati hanno chiesto inoltre che «sia messa a punto un'operazione umanitaria europea di ricerca, solida e permanente, che, come Mare Nostrum, sia operativa in alto mare e alla quale contribuiscano tutti gli Stati membri sia con risorse finanziarie che con attrezzature e mezzi» e sollecita l'Ue a cofinanziare tale operazione. Sul fronte della solidarietà fra Paesi nell'accoglienza dei richiedenti asilo il Parlamento europeo afferma che l'esecutivo di Bruxelles fissi una «quota vincolante» per la ripartizione dei richiedenti asilo fra gli Stati membri, che a loro volta dovrebbero fornire un maggiore contributo ai programmi di reinsediamento esistenti. Inoltre le regole del sistema europeo comune di asilo devono essere «rapidamente e integralmente» recepite nel diritto nazionale e attuate da tutti gli Stati membri partecipanti. Infine la risoluzione chiede un più stretto coordinamento delle politiche dell'Ue con i Paesi partner in Medio Oriente e in Africa e sanzioni penali «il più possibile severe» contro la tratta di esseri umani e il traffico di migranti. Il mondo politico italiano ha accolto con soddisfazione la risoluzione della Ue. Tutti tranne il leader della Lega Matteo Salvini. Che ha invece attaccato duramente il commissario europeo: «Strasburgo, ennesimo, ipocrita dibattito sull'immigrazione. Il presidente della Commissione Europea Juncker ha appena detto che "bisogna aprire le porte, se non vogliamo che la gente entri dalla finestra". Avanti tutti, secondo lui... E il Pd ha applaudito convinto. Ricoveratelo! E se proprio vuole apra le porte, ma di casa sua».
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Juncker: "Mare Nostrum meglio di Triton"
