Politica

Marche, uova e bottiglie contro Salvini

Il leader della Lega contestato ad Ancona e Macerata. Due feriti negli scontri

Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, è stato accolto con insulti, lanci di uova, pomodori e bottiglie in piazza Roma, ad Ancona, seconda tappa del tour nelle Marche in occasione delle elezioni Regionali. A manifestare sono stati rappresentanti dei centri sociali, che hanno protestato contro la visita dell'esponente leghista anche con uno striscione ('Mai con Salvini. Le Marche ti rifiutano") e hanno acceso un fumogeno. La piazza era presidiata dalla polizia, che ha contenuto la protesta dei centri sociali, i quali si erano dati appuntamento attraverso i social. Due fra gli antagonisti sono rimasti feriti. Salvini, che indossava la felpa personalizzata con la scritta "Marche" che gli era stata contestata in mattinata a Fano, è riuscito a trattenersi per qualche minuto al gazebo della Lega Nord e ha salutato il coordinatore regionale di Fdi, Carlo Ciccioli, con il quale c'è una convergenza unica sul candidato governatore, Francesco Acquaroli, ma non sulle liste, che saranno separate.   La provocazione: "Soluzione per certa gente? Ruspa". Il tour nelle Marche del leader del Carroccio è proseguito nel pomeriggio a Porto Recanati (Macerata), dove Salvini ha visitato l'Hotel House. Ma anche qui, immancabili, i contestatori. Il segretario è stato respinto da un cordone di immigrati. Salvini sarebbe dovuto entrare nell’Hotel House, palazzina multietnica abitata soprattutto da nordafricani, ma i migranti hanno fatto muro impedendogli di entrare. "Hotel House di Porto Recanati, 400 appartamenti che fra spaccio, armi e abusivismo, sono un inferno. Militanti del Pd e della Cgil insieme ad abusivi e centri a-sociali hanno impedito l’ingresso al palazzo". È stato il commento su Facebook di Salvini . "E pensare - osserva - che a chiedere l’aiuto della Lega sono stati cittadini africani e italiani perbene! A qualcuno conviene difendere il casino e lo spaccio? La soluzione per certa gente? Ruspa". Dopo Salvini è ripartito per Macerata.   Cos'è l'Hotel House. Un edificio di 17 piani e 480 appartamenti, occupato da oltre 2 mila persone, la maggior parte delle quali immigrati. "Dovrebbe essere raso al suolo", aveva detto in mattinata Salvini. Il segretario leghista durante la visita al "palazzone", all'interno del quale, qualche giorno fa, è stato arrestato un presunto terrorista islamico, ha dichiarato: "Vado a toccare con mano quello che leggo sui media e sui social network e che credo sia simile a quanto succede anche a Milano". La proposta di Salvini è di una sorta di blitz "di polizia, carabinieri ed esercito, che, piano per piano, verifichino i contratti di affitto e i permessi di soggiorno, sgombrando piano per piano l'edificio", per poi "raderlo completamente al suolo". La sua visita all'Hotel House "ha svegliato anche il Pd", che nel pomeriggio ha annunciato un presidio davanti al condominio di Porto Recanati. "Questo condominio non è Marche, non è Italia non è Europa ma è terzo mondo: se quelli del Pd vivessero lì dentro, probabilmente la tolleranza e l'integrazione gliela spiegherebbero a sberle e a calci". Salvini ha parlato di "ipocrisia rossa" che in alcune regioni da tutto per scontato. (Foto Twitter)

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