Tuona il leader della Lega Matteo Salvini che non si lascia scappare una sua uscita sul 25 aprile, pronto a prendersela con la sinistra rea di interpretare la festa nazionale a senso unico: "Domani starò coi miei figli, perché l'ipocrisia rossa mi infastidisce. Perché la Resistenza non fu solo rossa, fu bianca, fu liberale, fu democratica, ci furono tanti parroci fatto fuori dai comunisti dopo il 25 aprile". Il segretario della Lega ha parlato margine di una cerimonia sul genocidio degli armeni. A suo giudizio, "l'occupazione rossa di una festa che dovrebbe riguardare tutti a me dà molto fastidio". L'assessore di Milano D'Alfonso ironizza su Salvini. Intanto l'assessore al comune di Milano Franco D'Alfonso non perde occasione per ironizzare sulla presenza di Salvini alla cerimonia sul genocidio degli armeni: "Questa mattina ho partecipato al Convegno sul genocidio armeno, tra storia e memoria, di cui oggi si commemora il centesimo anniversario. È, come sempre, fondamentale saper ripercorrere la storia, conoscere il passato, mantenere viva la memoria delle tragedie e degli stermini che hanno colpito i popoli". Poi ha aggiunti: "Ho notato anche con piacere - ha aggiunto D'Alfonso - la presenza anche di esponenti della Lega Nord, con Matteo Salvini in testa. È un buon segno. Forse stanno prendendo coscienza della necessità di conoscere prima di parlare"
Salvini: "Il 25 aprile starò con i miei figli"
Il leader della Lega contro "l'ipocrisia rossa"
