Politica

Abiti, collant, scarpe e guanti Guardaroba d’oro alla Camera

Spesa per 450 mila euro all’anno. Fraccaro: "Serve un taglio"

Per «vestire» commessi e addetti ai reparti, la Camera dei deputati spende 450 mila euro all’anno. Giacca e pantaloni blu, bottoni color oro, fiocco tricolore sulla manica, calze blu (o collant per le donne), cravatta o papillon e guanti per gli assistenti. Abiti da lavoro e scarpe anti-infortunistica per i tecnici. Rispetto a tre anni fa la spesa è aumentata benché i dipendenti, almeno i commessi, siano diminuiti (anche i loro stipendi, tagliati del 20 per cento per gli ultimi assunti). Partiamo dal 2012. Le divise le forniva la manifattura Fraizzoli, costavano 179.878 euro. Scarpe, collant e calze l’azienda Di Porto: 116.496 euro, le camicie (ovviamente bianche) erano della ditta IN.PRO.DI: 42.625 euro. Gli altri accessori erano acquistati sempre dalla manifattura Di Porto: 4.540 euro. Infine le scarpre anti-infortunistica (nere): Flower Gloves, 665 euro. In tutto 344.205 euro. Le aziende fornitrici sono rimaste le stesse anche l’anno seguente ma i costi sono aumentati, soprattutto quelli degli accessori: 180 mila euro per le divise, 170 mila per scarpe, collant e calze, 60 mila euro per le camicie, 30 mila per gli accessori e 10 mila per le scarpe anti-infortunistiche. Il conto: 450 mila euro. Stessa cifra spesa da Montecitorio anche nel 2014 pure se le singole cifre sono cambiate: 150 mila euro per le divise, 60 mila per le camicie, 115 mila euro per calze e maglieria, 10 mila per le scarpe anti-infortunistica e 30 mila per guanti e cravatte. Il MoVimento 5 Stelle ha presentato una richiesta di chiarimenti e, dopo aver ricevuto l’elenco delle ditte fornitrici di vestiti e scarpe, ha deciso di presentare un ordine del giorno con il quale chiederà di usare la Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione, per tagliare i costi. Il deputato del M5S Riccardo Fraccaro spiega: «Le spese annue sostenute dalla Camera per il vestiario del personale rappresentano l’incapacità della casta di riformare se stessa. Il M5S ha chiesto trasparenza sulla voce di bilancio riguardante il vestiario, in merito alle procedure di appalto e alle singole forniture, scoprendo che negli anni il costo è addirittura aumentato invece di diminuire. Spendere mezzo milione di euro solo per l’abbigliamento è un lusso che la Camera non si può permettere di fronte alle emergenze sociali del Paese».

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