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I comitati protestano: «È illegale»

Contro il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano del Comune di Roma è già pronto il ricorso al Tar. Ad annunciarlo sono le associazioni dei residenti del centro storico e di San Lorenzo che...

Contro il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano del Comune di Roma è già pronto il ricorso al Tar. Ad annunciarlo sono le associazioni dei residenti del centro storico e di San Lorenzo che «contestano il nuovo Pgtu perché in totale contrasto con le leggi nazionali sulla sicurezza stradale e se non verrà emendato preannunciano ricorso al Tar». «Il provvedimento - spiegano - avrà effetti devastanti sulla sicurezza e sulla vivibilità dei cittadini in quanto infarcito di deroghe e di misure contrarie alle leggi dello Stato e ai pubblici interessi. Difatti grazie a una applicazione distorta e illegale delle Isole Ambientali, che riguarderanno varie aree della città tra cui tutto il centro storico, si prevede di eliminare i percorsi pedonali e i marciapiedi, costringendo tutti i pedoni, bambini, anziani e disabili inclusi, a condividere la carreggiata con automobili, camion e autobus. Questa promiscuità avverrà in una carreggiata ridotta nelle dimensioni non prevista dai decreti ministeriali, inficiando persino il passaggio dei mezzi dei vigili del fuoco. Il beneficio sarebbe per le lobby che da anni chiedono che nelle aree di pregio vengano aggirate le limitazioni delle norme sulla viabilità, in quanto costituiscono un freno ai loro interessi e rendono le loro attività illegali». Per i residenti grazie al nuovo Pgtu si potrà «occupare non solo lo spazio attualmente riservato ai pedoni ma anche le strisce blu con tavolini e bancarelle. A nulla sono valse le nostre osservazioni nella fase di concertazione, né le richieste dei vari municipi. Siamo sconcertati di constatare che un’amministrazione che fa della legalità e della partecipazione la sua bandiera nei fatti si comporti in modo opposto».

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