Dopo il Cdm di ieri arriva il momento del confronto politico. Che fare con quel tesoretto che per molti servirà, così come stato per gli 80 euro, un vero e proprio "bonus elettorale"? Matteo Renzi tira dritto verso le elezioni Regionali e decide di prendersi qualche giorno per stabilire in che modo utilizzare 1,6 miliardi. Le ragioni di Salvini. Il primo a prendere parola è Matteo Salvini che ospite a Radio Padania Libera afferma: "Renzi dice di avere un miliardo e mezzo sotto il cuscino? Allora cominci a dare una mano ad uno dei settori trainanti dell'economia italiana: tolga l'iniqua imu agricola. Oggi è il 997esimo giorno dall'entrata in vigore dell'infame legge Fornero: un presidente del Consiglio normale li userebbe per aiutare le vittime di questa legge". Salvini, impegnato in una due giorni fra Veneto e Liguria in vista delle regionali, aggiunge di pensare "agli esodati, ai mancati pensionati, a quelli che si sono visti derubare 3-5-7 anni di vita o di pensione. "Con quei soldi bisognerebbe aiutare queste persone non inventarsi altro". Il segretario della Lega inizia da Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, il giro di gazebo, ben 1500, per la sottoscrizione dell'iniziativa "Chiedo asilo", contro i profughi. Dopo alcune tappe a Verona e in provincia, scelte anche come sfida a Flavio Tosi, candidatosi alla presidenza della Regione Veneto, Salvini sarà a Vicenza, poi nel Padovano e concluderà la giornata a Rovigo, per ripresentarsi domani mattina a Milano e nel pomeriggio in Liguria. Quanto alla legge Fornero e al mancato referendum, promosso dalla Lega Nord, Salvini ha ricordato di avergli "fregato" 600 mila firme. "Ma mica finisce qua, mica aspettiamo che arrivi Gesù Bambino a cancellare questa legge. Adesso li inchioderemo in Parlamento". Avverte di essere disposto ad andare a prendere Renzi a palazzo Chigi se per caso non usasse questi soldi trovati sotto il materasso per aiutare le vittime della legge Fornero. Ma Salvini non è l'unico. Sono diverse le figure che chiedono al premier di destinare il bonus a questo o quell'affare. La versione di Forza Italia. Secondo Forza Italia i fondi vanno destinati ai pensionati. "Renzi hai davvero un bonus da 1,6 miliardi da usare? Estendi gli 80 euro ai pensionati o taglia la patrimoniale sulla casa #matteotassaemente". Lo scrive su Twitter il senatore di Fi Maurizio Gasparri, che poi rilancia: "Si rischia l'aumento Iva, 20 miliardi di tasse in più e Renzi blatera su un tesoretto che non esiste. Massacra l'Italia con imposte sopra il 50% del Pil, meno crescita, più disoccupati, altro che bonus. Bugiardi incapaci al governo". L'indirizzo del MoVimento 5 Stelle. "Il governo dei trucchi contabili e dei finti tesoretti continua ad accanirsi contro gli autonomi, i precari e le giovani partite Iva. Renzi li ha scambiati forse per un bancomat?". I deputati M5S in relazione al Def parlano di bonus che non esistono. "Non bastasse un regime previdenziale esoso e avaro, usato già nel bilancio Inps per coprire i buchi di altre gestioni, arriva ora l'ennesima tagliola ai danni degli autonomi che rischia di scattare per coprire le regalie elettoralistiche di un singolo anno, il 2015, in favore dei finti stabilizzati a tutele crescenti". Dopo la mazzata sul rincaro dell'aliquota contributiva che il M5S è riuscito a sventare, ecco la guerra tra neoprecari del Jobs act e precari che il Jobs act non lo vedono nemmeno in cartolina. L'ennesima guerra tra poveri scatenata da un governo che non sa dove trovare i soldi per dar seguito alle balle propagandistiche crescenti del suo presidente del Consiglio". Secondo Scelta Civica. "Posto che il bonus è da considerarsi attualmente una tantum sul 2015, in quanto i maggiori spazi finanziari sugli anni successivi sono per ora interamente assorbiti dal prioritario obiettivo di neutralizzare gli aumenti dell'Iva, Scelta Civica ritiene opportuna la sua destinazione al rifinanziamento dei circa 600 milioni necessari per assicurare anche sul 2015 le detrazioni riconosciute dai Comuni sulle prime case e al finanziamento di incentivi per l'effettuazione nel corso dell'anno di investimenti da parte delle imprese, così da stimolare il potenziamento e il rinnovo del loro apparato produttivo e meglio agganciare la ripresa". Per Italia Unica. "Un documento programmatico di lungo periodo che si trasforma in proclama elettorale a stretto giro. Questo è il Def secondo Matteo Renzi. Previsioni minimali, obiettivi lontani, giochi delle tre carte su clausole di salvaguardie, rapporto deficit/Pil e spending review, nella convinzione che agli italiani interessi solo il bonus, il tesoretto, la mancia da infilare nelle urne". A stroncare il Def è Italia Unica, il partito capitanato dall'ex ministro Corrado Passera. "L'atteggiamento di questo governo nei confronti del contribuente, delle famiglie e delle imprese supera la supponenza e sfocia nell'inganno intenzionale. Per Passera, "le 144 pagine del Def sono un concentrato di Renzismo: il vuoto che diventa programma, le promesse che si trasformano in sogni. E, sopratutto, secondo Italia Unica, "la favola del tesoretto: 1,6 miliardi di euro che non sono certo il frutto di sagge economie o di fruttuosi tagli agli sprechi, ma la solita alchimia a cui ci abitua da 14 mesi questo governo". Il parere di Susanna Camusso. Il tesoretto da oltre 1 miliardo e mezzo contenuto tra le pieghe del Def "dovrebbe andare agli investimenti e al lavoro". Poi aggiunge che bisognerebbe estendere il bonus da 80 euro "agli incapienti e alle pensioni più basse".
Def, Salvini: "Il tesoretto di Renzi alle 'vittime' della Fornero"
Per Gasparri il premier dovrebbe estendere gli 80 euro ai pensionati o al taglio della "patrimoniale" sulla casa. Per Susanna Camusso il bonus dovrebbe essere destinato agli investimenti e al lavoro
