Nunzia De Girolamo non è più la capogruppo di Area Popolare alla Camera. La sua «sostituzione» con Maurizio Lupi era nell’aria da settimane ed è diventata ufficiale nell’assemblea del gruppo centrista andata in scena ieri sera, alla quale erano presenti tutti i big del partito. Ad aprire la riunione è stato Angelino Alfano, che ha ringraziato la De Girolamo per il lavoro svolto in questi mesi. Parole equivalenti a un benservito. Il ministro dell’Interno, poi, ha chiesto a Lupi la disponibilità a prendere il posto della deputata campana in un clima gelido, con la sola Dorina Bianchi - tra i più «renziani» di Ncd e tra i papabili per il ministero degli Affari regionali - ad applaudire il passaggio di consegne. Per il resto, la relazione di Alfano, quella con la quale il leader ha ribadito il pieno sostegno al governo Renzi, è stata accolta con freddezza dalla sala. Esponenti come Quagliariello e Cicchitto, infatti, hanno sottolineato la necessità di marcare in maniera più netta le divergenze con un premier che sembra sempre più gestire i centristi come una corrente del Pd. In quanto alla De Girolamo, non ha deposto le armi senza combattere. Nella sua lunga relazione, infatti, ha tirato più di una frecciata ad Alfano, «colpevole» di averle fatto pervenire un «avviso di strappo» attraverso le agenzie di stampa quando lei sarebbe stata disponibile a cedere il posto da capogruppo in qualsiasi momento. Inoltre, ha parlato di «rischio di estinzione» per il partito e ha spinto sul dovere di conservare un background di centrodestra venuto meno negli ultimi mesi. Infine, ha smentito le voci che la davano in uscita dal partito, magari verso la Lega di Salvini. «Voi oggi mi sfiduciate, ha detto, ma io non lascio Ncd. Sarò minoranza rumorosa, molto rumorosa». Anche ieri, prima dell’assemblea, la deputata campana era tornata all’attacco del governo, colpevole di aver reintrodotto l’Imu sui terreni agricoli che lei, da ministro, aveva cancellato.
De Girolamo: «Mi sfiduciano ma non lascio Ncd»
Nunzia De Girolamo non è più la capogruppo di Area Popolare alla Camera. La sua «sostituzione» con Maurizio Lupi era nell’aria da settimane ed è diventata ufficiale nell’assemblea del gruppo...
