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Spari contro i calciatori. Campionato sospeso

Dopo gli spari al pullman dei tifosi il calcio si ferma. La Federazione di football turca ha deciso di sospendere per una settimana la Super League, il campionato di massima serie, dopo i colpi di...

Dopo gli spari al pullman dei tifosi il calcio si ferma. La Federazione di football turca ha deciso di sospendere per una settimana la Super League, il campionato di massima serie, dopo i colpi di mitra sabato scorso a Trebisonda contro l’auto bus del Fenerbahce che hanno ferito alla testa l’autista. La decisione è stata presa ieri al termine di una riunione tra i funzionari della federazione e il ministro dello Sport Suart Kiliç. In una nota la società di Istanbul ha chiarito di non voler tornare in campo finché non verrà fatta luce sul caso. Il conducente delmezzo, nonostante fosse sanguinante e in preda ad atroci dolori, è riuscito a fermare il mezzo salvando la squadra. Secondo alcuni testimoni i colpi avrebbero potuto far cappottare l’autobus uccidendo gli atleti. Il conducente è stato portato subito in ospedale. «I colpi che hanno centrato il pullman sono stati diversi ma ad essere rimasto ferito è stato solo l’autista», ha spiegato il vice presidente del club Mahmut Uslu. «Nessuno dei giocatori è rimasto ferito durante l'attacco». Le immagini diffuse mostrano un parabrezza frantumato da fori di proiettile. Il vice presidentedel Fenerbahce ha accusato gli aggressori di aver cercato di «distruggere il bus e uccidere i giocatori». Il governatore della regione di trebisonda Abdil Celil Oz è stato chiamato dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan, tifoso del Fenerbahce, una delle più note squadre di Istanbul. La squadra del Fenerbahce aveva appena vinto per 5-1 il match contro il Rizespor e in viaggio verso l'aeroporto di Trabzon, si è ritrovato il pullman bersagliato da colpi di arma da fuoco. Era stato lo stesso club turco a chiedere una sospensione in attesa che si facesse luce sull'attacco: «È la fine del calcio quando scorre il sangue. La priorità del Fenerbahce è trovare i colpevoli e punirli immediatamente». Un appello subito accolto dalla Federazione, che ha rinviato a data da destinarsi anche i quarti di finale della Coppa di Turchia che erano in programma in questi giorni. «La Lega ci ha chiesto di posticipare le partite di una settimana e ci siamo trovati d’accordo», conferma il numero uno della federazione Yildirim Demiroren. Il Fenerbahce avrebbe dovuto giocare mercoledì contro il Mersin Idmanyurdu in Coppa e poi, il 13, in campionato contro il Bursaspor. «Fino a quando non si troverà una soluzione che soddisfi il Fenerbahce e l’opinione pubblica, una sospensione del campionato è inevitabile», si legge in un comunicato pubblicato sul sito Internet del club di Istanbul. «Il sangue scorre e il calcio è muto. Per il Fenerbahce è di vitale importanza che i colpevoli siano trovati e puniti». Tutte le partite della prossima giornata della massima serie del campionato di calcio turco e le gare di ritorno dei quarti di finale della Coppa di Turchia slitteranno quindi di una settimana. Lo stop alla Super League e' stato annunciato dopo una riunione tra il presidente della federcalcio Yildirim Demirören. Il club in un comunicato aveva fatto sapere che non avrebbe più giocato fino a quando non sara' fatta luce su quello che ha definito «una tentata strage» da collegare all’ostilità alimentata dalle accuse sul calcio-scommesse che gli sono state rivolte negli ultimi mesi.

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