Era il fratello minore di Enrico e, come diceva spesso, con il suo cognome non poteva certo stare "tappato in casa". Già perché Giovanni, di cognome, faceva Berlinguer. E prima di lui aveva vissuto l'impegno politico del nonno (anche lui si chiamava Enrico ndr), del padre Mario, del fratello, dei cugini Luigi e Sergio. Giovanni Berlinguer è morto stanotte a Roma all'età di 90 anni. Nato a Sassari il 9 luglio 1924 si era laureato in Medicina e Chirurgia all'università di Roma. Ma fin dall'inizio degli anni Cinquanta, insieme al fratello Enrico, era diventato una delle più note personalità del Partito Comunista Italiano. Da studente, fra il 1949 ed il 1953, era stato segretario e presidente della UIS (Unione Internazionale Studenti). Nel 1965, per quattro anni, fu consigliere Provinciale di Roma e sempre nel 1965 divenne membro - sino allo scioglimento - del Comitato Centrale del Pci, nelle cui liste venne eletto deputato alla Camera nel 1972, nel 1976 e nel 1979. Nel 1983 ottenne un seggio al Senato eletto a Iglesias, confermato nel 1987 in Toscana. Sempre nel 1983 divenne consigliere del comune di Roma, carica ricoperta sino al 1985. Con la sua attività di docente di medicina sociale e con i suoi libri ha contribuito a diffondere la cultura scientifica e ad analizzare in maniera critica il sistema sanitario italiano. Nel 1999 era stato eletto Cavaliere di gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana mentre nel 2001 aveva ricevuto la medaglia d'Oro ai benemeriti della Cultura e dell'Arte. Camera ardente La salma di Giovanni Berlinguer sarà accolta in Campidoglio dal sindaco di Roma Ignazio Marino e dall'ex sindaco Walter Veltroni. La camera ardente sarà aperta oggi dalle 18 alle 20 e domani dalle 8 fino alle 20. Il Capo dello Stato Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio ai familiari ricordando "la limpida figura" di Giovanni Berlinguer. "Personalità brillante e dotata di alto senso morale medico di grande valore - scrive -, seppe unire nella sua lunga carriera, che lo vide più volte in Parlamento, passione civile, rigore scientifico e senso di profonda umanità". Il presidente del Consiglio Cordoglio espresso anche da Matteo Renziche ha descritto Giovanni Berlinguer come "affilata coscienza critica della sinistra italiana ed europea, uomo di scienza mite e appassionato che tanto ha contribuito al dibattito culturale e politico del Paese". Il cordoglio Tante le reazioni del mondo politico alla notizia della morte di Giovanni Berlinguer. "Un uomo di grande valore - sottolinea in una nota il sindaco Ignazio Marino -, profondo conoscitore del mondo della sanità, delle riforme sociali e del welfare. Un punto di riferimento per il mondo politico che sapeva unire serietà e rigore a una grande sensibilità. Da studente di medicina negli anni Settanta conoscevo bene il suo lavoro così come tanti altri miei compagni, e la sua passione nel diffondere l'importanza dei valori della scienza nella nostra società. Ammirai la caparbietà con cui si impegnò a sostenere la legge sulla chiusura dei manicomi e ne parlammo molte volte quando divenni presidente della Commissione d'inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale del Senato e mi occupai della chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari". Anche l'eurodeputato Pd, Goffredo Bettini, esprime il suo cordoglio per una morte che rappresenta "una grande perdita per la cultura e la politica italiana". "Ho avuto l'onore di collaborare con Giovanni in diverse fasi della vita - aggiunge in una nota -. Ne ho potuto apprezzare l'umanità, la trasparenza, la schiettezza delle opinioni e la straordinaria capacità di produrre idee". "Con la morte di Giovanni Berlinguer - gli fa eco il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - perdiamo un punto di riferimento, un politico di valore e un uomo di cultura dalla profonda umanità. Voglio esprimere il mio sentimento di profondo cordoglio e quello della Regione Lazio ai suoi familiari". Mentre Nichi Vendola affida il suo messaggio a Twitter. Una persona di sinistra mite,combattiva,curiosa del futuro. Per lui scienza e politica al servizio del bene comune.Ciao Giovanni #Berlinguer — Nichi Vendola (@NichiVendola) 6 Aprile 2015
Addio a Giovanni Berlinguer, fratello di Enrico
Medico e politico è morto nella notte a Roma all'età di 90 anni. Oggi e domani la camera ardente in Campidoglio
