L'ingegnere Fabrizio Curcio è il nuovo capo della Protezione civile nazionale. E' quanto ha annunciato il suo predecessore, Franco Gabrielli, durante la conferenza stampa prima di insediarsi come prefetto di Roma. "Il presidente del Consiglio - ha spiegato Gabrielli - ha nominato il nuovo capo dipartimento. Sono molto soddisfatto di questa scelta perché è il nome della persona che avevo sottoposto al presidente e il fatto che abbia accettato che venisse dal dipartimento ci gratifica. E' la prova più importante. E' significativa del credito che ha il dipartimento. Faccio all'ingegner Curcio gli auguri di buon lavoro per l'intero servizio nazionale. La presentazione di Curcio e le priorità. "Ringrazio il presidente del Consiglio, che ha voluto fornire questa nomina che porterà una novità nel dipartimento. Non certo nel servizio nazionale di Protezione Civile, che era quello di ieri e sarà quello di domani". Sono le prime parole di Fabrizio Curcio da neo capo della Protezione Civile. Una nomina nel segno della continuità rispetto al lavoro svolto da Franco Gabrielli. "Ci approcceremo alle problematiche nella logica della continuità. Il neo prefetto di Roma sa che la conduzione fino ad oggi del dipartimento è stata lineare, chiara e trasparente. Ho il vantaggio di non dovere tracciare grandi idee nuove ma ho la responsabilità di perseguire quelle indicate, mettendoci anche nuovo impulso e nuova forza, conscio che il sistema e il dipartimento sono ben orientati da una guida importante". Quanto alle priorità, anche queste restano le stesse della gestione Gabrielli: "La legge delega, la messa in sicurezza del territorio dal punto di vista del sistema della protezione civile, la pianificazione e le risorse alle emergenze aperte". Quindi gli auguri al suo ex capo. "Faccio gli auguri al prefetto di Roma, che paradossalmente è un pezzo del sistema di protezione civile- conclude Curcio- quindi possiamo dire di essere più che tranquilli sulle questione romane in termini di coordinamento e della gestione dell'emergenza in materia di protezione civile". La nomina. "Questa scelta, fa sapere Gabrielli, ci gratifica tutti ed è la prova più significativa della fiducia che il dipartimento ha nei confronti dell'autorità politica. Il presidente del Consiglio non ci poteva fare regalo migliore e riconoscimento più grande del lavoro fatto". Curcio, classe 1966, è laureato in Ingegneria alla Sapienza di Roma, sostituisce Gabrielli con una scelta interna al Dipartimento. Il nuovo capo della Protezione Civile, fino ad oggi, è stato a capo dell'Ufficio Gestione delle Emergenze della Protezione civile. L'ingegnere ha seguito con il nuovo prefetto di Roma Gabrielli emergenze italiane come il sisma in Emilia-Romagna e l'emergenza della Concordia al Giglio. Nella sua carriera Curcio è stato Commissario delegato per la ricostruzione del teatro La Fenice, responsabile della sezione operativa dei Vigili del Fuoco del Veneto per il terremoto di Umbria e Marche del 1997 e coordinatore provinciale degli stessi nel Giubileo del 2000. La carriera nella Protezione civile inizia nel 2007 come responsabile della segreteria del Capo del Dipartimento fino alla nomina a capo dell'Ufficio Gestione delle emergenze.
Curcio è il nuovo capo della Protezione civile nazionale
Il neo prefetto di Roma, Gabrielli: "Sono molto soddisfatto di questa scelta. E' il nome che avevo sottoposto a Renzi"
