Politica

Delrio è il nuovo ministro delle Infrastrutture

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio prende il posto del dimissionario Maurizio Lupi. Ancora da decidere chi lo sostituirà a Palazzo Chigi

Ora è ufficiale: Graziano Delrio è il nuovo ministro delle Infrastrutture. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha giurato al Quirinale ed ha preso il posto di Maurizio Lupi che aveva presentato le dimissioni non più tardi di due settimane fa. Matteo Renzi aveva promesso un interim breve e così è stato. Anche se il mini-rimpasto avviato dalle dimissioni di Lupi è tutt'altro che concluso. Resta ancora da capire il ministero con cui Matteo Renzi intente "risarcire" il Nuovo centrodestra di Angelino Alfano. La poltrona dovrebbe essere quella degli Affari Regionali, ma il partito del ministro dell'Interno non è molto convinto visto che si tratterebbe di un dicastero senza portafoglio. Così, fanno sapere i centristi, se ne riparlerà "dopo Pasqua". Anche se sul nome dei candidati, o meglio delle candidate, non ci sono dubbi. Ormai è una corsa a due tra Dorina Bianchi e Federica Chiavaroli. E una donna dovrebbe essere anche colei che prenderà il posto di Delrio. Anche qui la partita è piuttosto delicata. Renzi deve scegliere una persona di assoluta fiducia. Ma i nomi circolati nelle ultime ore sono quelli di Valeria Fedeli, Anna Finocchiaro, Linda Lanzillotta e Marina Sereni. Possibile, quindi, che alla fine arrivi una "sorpresa". Ma proprio questa ricerca dovrebbe far slittare la soluzione del rebus alla prossima settimana. Una data possibile per chiudere la partita potrebbe essere martedì quando è convocato il Consiglio dei ministri per l'approvazione del Def.     La giornata di Delrio Prima un intervento all'Istituto per il Credito Sportivo poi il Consiglio dei ministri che ha ufficializzato la sua nomina. Delrio ha quindi salutato il suo staff e i collaboratori con cui ha lavorato a Palazzo Chigi ed è salito al Quirinale. Uscito dopo il giuramento ha anzitutto ringraziato Renzi per l'incarico: "Gli italiani hanno bisogno di tante opere, hanno bisogno di vedere che le cose procedono, che vengono fatte bene e che vengono discusse insieme con la massima trasparenza. Certo, ci si affeziona sempre alle cose che si fanno, ma quelle nuove sono stimolanti". Già domani, forse, il neoministro dovrebbe svolgere un primo sopralluogo nel nuovo ufficio per essere operativo subito dopo Pasqua.

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