Primarie di coalizione con dentro FI e PD. Candidati Democratici che scendono in campo in barba a qualsiasi decisione possa prendere il loro segretario e si potrebbe andare avanti. Tutto questo succede in Sicilia, dove sembra che Matteo Renzi non abbia più il controllo del suo partito. La prima mina è già esplosa. Non c'è ancora l'ufficialità, ma il Pd va verso la «sconfessione» delle primarie di Agrigento, organizzate assieme a esponenti di Forza Italia sotto il cartello «Agrigento 2020», e vinte da Silvio Alessi, il patron della squadra di calcio dell'Akragas, vicino al vice coordinatore regionale di FI, il deputato Riccardo Gallo Afflitto. Ai mugugni dei Dem già prima dell'apertura dei gazebo, si è aggiunta la forte irritazione del segretario siciliano Fausto Raciti rispetto alle posizioni assunte proprio dal vincitore Alessi, che pur sostenendo di non essere organico a FI, ha dichiarato di avere votato più volte Berlusconi. E così Raciti ha convocato per domani lo stato maggiore del PD siciliano. Intanto, per il coordinamento dell'area Renzi di Agrigento, le primarie della «strana alleanza» «vanno annullate», col «commissariamento della segretaria» e l'individuazione «di un nuovo candidato Pd da contrapporre ad Alessi. Le primarie del centrosinistra le ha vinte Forza Italia. Noi non ci piegheremo alle logiche spartitorie dei soliti noti». E sulla vicenda è intervenuto anche il deputato Pd Cesare Damiano: «Dopo il caso delle primarie di Agrigento, nelle quali avrebbe vinto addirittura un candidato simpatizzante di Forza Italia, abbiamo toccato il fondo. Speriamo che si faccia immediata chiarezza su questo nuovo caso imbarazzante». Ad Agrigento si vota per il rinnovo di sindaco e consiglio comunale il prossimo 31 maggio. Come anche ad Enna, dove è esplosa la seconda mina per un braccio di ferro fra Mirello Crisafulli e ancora i renziani. Al centro della disputa l’annunciata candidatura a sindaco dell’ex senatore Pd. «Anche se me lo dovesse ordinare Matteo Renzi o mi chiamasse personalmente, non ci penso proprio a fare un passo indietro – tuona il "raìs" di Enna – Non è un fatto personale tra me e Renzi Ci mancherebbe altro che io rinunci».
L’ultima del Pd: le primarie le vince uno di FI
Il caso Ad Agrigento successo di Silvio Alessi che ha ammesso di aver votato Berlusconi. Damiano: "Abbiamo toccato il fondo"
