Politica

Dalla Tunisia sbarcano le salme degli italiani morti

Ora verranno effettuati i primi accertamenti sui corpi delle vittime. Domani pomeriggio a Torino saranno celebrati i funerali di due torinesi periti nell’attentato

Dolore e polemiche. Sono le scene proseguite dopo l’attentato terroristico di mercoledì scorso contro i turisti a Tunisia, facendo 23 morti e 47 feriti. Ieri all’aeroporto di Ciampino è atterato l’aereo che ha trasportato le salme delle quattro vittime italiane della sparatoria al Museo del Bardo. Ad attenderlo il premier Matteo Renzi che ha incontrato i familiari delle vittime in una saletta dello scalo. Al di là del Mediterraneo, nel Paese nordafricano il ministro dell’Interno ha sostituito i dirigenti a capo di 10 dipartimenti del dicastero ritenuti «sensibili» a seguito dell’attacco al Museo del Bardo. Fonti della sicurezza precisano che i cambiamenti riguardano la direzione generale di Frontiere e Stranieri, il servizio di Informazione e il distretto di sicurezza di Tunisi capitale, come pure dei due quartieri del Bardo e di Sidi Bechir. Ora verranno effettuati i primi accertamenti sui corpi delle vittime. Domani pomeriggio a Torino saranno celebrati i funerali nel santuario della Consolata di due torinesi periti nell’attentato. Le salme, insieme a quella del pensionato novarese e della signora del milanese, sono giunti dopo le 21 all’aeroporto di Torino Caselle, in forma strettamente privata. Ad accogliere i feretri il prefetto Paola Basilone, il sindaco Piero Fassino, l’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia che ha benedetto le bare e i comandanti delle forze dell’ordine. Numerosi parenti delle vittime hanno atteso l’arrivo del volo in una saletta riservata dell’aeroporto. «È un momento di grande dolore e sconcerto - ha detto l’arcivescovo di Torino che ha portato una parola di conforto ai familiari - adesso bisogna stringersi con grande solidarietà alle famiglie delle vittime, persone semplici, oneste, espressione di una terra piemontese che ha sempre operato per il bene comune». «L’auspicio - ha concluso Nosiglia - è che questa tragedia aiuti tutti a riflettere e a superare con la solidarietà un pò di quell’individualismo che è diffuso nelle nostre società». Le salme delle due vittime torinesi, Antonella Sesino e Orazio Conte, verranno ora trasferite nella sede del Comune, dove è stata allestita la camera ardente; la salma di Francesco Caldara sarà portata a Novara, nella camera ardente al Broletto; la salma della pensionata Giuseppina Biella verrà portata a Meda, in Lombardia. A Tunisi, il portavoce del ministero, Mohamed Ali Aroui, ha annunciato che sono oltre 20 i sospetti militanti arrestati dopo l’attacco di mercoledì, 10 dei quali si ritiene che fossero direttamente coinvolti nell’assalto al Bardo. Il ministero dell'Interno ha diffuso la foto di un'altra persona sospettata in relazione all'attacco al museo del Bardo e ha chiesto ai cittadini di aiutare le autorità con informazioni in merito.

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