Politica

Berlusconi sceglie Roma per tornare in campo

Il Cav alla convention di Tajani domenica 29 marzo

L’appuntamento è per domenica 29 marzo alle 11 all’hotel Ergife di Roma. Davanti ad almeno 1.500 militanti Silvio Berlusconi tornerà in scena chiudendo la due giorni dal titolo «Roma, l’Italia e l’Europa che vogliamo» promossa dal vicepresidente del Parlamento Ue Antonio Tajani. Il Cav riparte dalla Capitale per rilanciare Forza Italia e il suo programma. Nel corso della due giorni - 28 e 29 marzo - verranno infatti presentate le proposte su Roma, sicurezza, terrirosmo ed economia raccolte da Tajani con una consultazione on line. Nel passato recente Berlusconi ha sempre scelto Roma per lanciare i messaggi politici più forti. Il 16 novembre 2013 al Palazzo dei Congressi sancì la scissione interna del Pdl e la contestuale rinascita di FI. Il 22 maggio 2014 stessa location per chiudere la campagna elettorale per le europee. Da quel giorno il leader di FI non ha più partecipato a iniziative pubbliche, concedendo solo interventi telefonici. Quella del 29 marzo sarà la prima manifestazione alla quale prenderà parte dopo la fine dei servizi sociali a Cesano Boscone e l’assoluzione definitiva in Cassazione per il processo Ruby. «L’obiettivo dell’iniziativa - spiega Tajani - è promuovere riflessioni e contenuti sui temi all’ordine del giorno: terrorismo, immigrazione, economia e occupazione. Si parlerà anche di Roma Capitale con l’obiettivo di indicare il modello di città che vogliamo e proporre un’alternativa di contenuti. Per questo verrà anche il sindaco di Madrid. Vogliamo contribuire a riempire FI, il centrodestra e il campo dei moderati di contenuti e idee ispirate al Ppe. Avremo modo di approfondire le tante proposte emerse in questo mese di dibattito on line da parte di dirigenti, militanti e simpatizzanti impegnati quotidianamente sul territorio e nelle amministrazioni. Affronteremo temi come la cattiva gestione da parte della sinistra delle nostre città, a partire da Roma, resa da Marino sempre più distante dalle altre capitali europee». Si partirà il pomeriggio di sabato 28 marzo con l’apertura dei lavori affidata proprio a Tajani. Col coordinatore romano Davide Bordoni e il senatore Francesco Giro si parlerà di Roma affrontando i temi del ruolo della città verso il Giubileo e della fallimentare amministrazione Marino. Il programma di FI per Roma punterà su sicurezza, commercio e ambiente. Domenica 29 si terranno gli incontri su immigrazione e sicurezza, terrorismo e lavoro ed economia. Durante la due giorni verranno presentate le circa tremila proposte di governo raccolte nel corso della consultazione on line: le tre più interessanti saranno alla base di precise iniziative politiche e legislative e verranno premiate e gli autori saranno invitati a presentarle a Bruxelles. La partecipazione del Cav viene letta, in questo contesto, come l’intenzione del leader di rilanciare FI partendo da Roma. Un attestato di stima nei confronti del gruppo dirigente locale, al quale negli ultimi mesi si è unita la senatrice Maria Rosaria Rossi, che sarà presente alla convention. «Questo non può che farci piacere, riempirci di orgoglio e caricarci di responsabilità - spiega il coordinatore romano azzurro Bordoni - Il significato più profondo della presenza di Berlusconi è proprio questo: il presidente per ripartire ha scelto Roma e il suo partito sarà all’altezza».

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