Politica

Dall’ex Ciellino a Rudy Garcia

E allora o la regola funziona per tutti oppure per nessuna delle vittime delle intercettazioni a strascico. Ciò che sicuramente non funziona è il metro di giudizio col quale un ministro non indagato...

E allora o la regola funziona per tutti oppure per nessuna delle vittime delle intercettazioni a strascico. Ciò che sicuramente non funziona è il metro di giudizio col quale un ministro non indagato è invitato a lasciare la poltrona (ci provarono anche con la Cancellieri, ci riuscirono con la Idem) e un altro ministro non indagato (tipo Poletti con Mafia Capitale oppure la Boschi per la vicenda della banca Etruria) resta giustamente inchiodato alla sua. Per non parlare poi dell'ipocrisia garantista sugli indagati doc vicini Renzi (intoccabili perché per loro vale la presunzione d'innocenza) o sui decaduti per condanna (addirittura candidati alle primarie del Pd come il caso De Luca insegna). A questo aggiungeteci il resto: l'interesse politico di Renzi a sfruttare l'onda mediatica-giudiziaria per riprendersi un ministero "pesante", e il pietoso silenzio dei colleghi di partito di Lupi (ad eccezione della De Girolamo) per paura dei magistrati o per subentrargli subdolamente in corsa. In assenza di dettami, regole e consuetudini, ormai vale tutto. Se l'ex ciellino va cacciato, mandate via pure Rudi Garcia

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