Non ci ha pensato nemmeno un secondo. Subito dopo la sua espulsione dal MoVimento 5 Stelle ha preso carta e penna e inviato la lettera di dimissioni da senatore alla presidenza. Non demorde, Giuseppe Vacciano. Assicura che darà battaglia finché i suoi colleghi non lo lasceranno tornare alla sua vita precedente. Senatore Vacciano, pensa che riuscirà a lasciare Palazzo Madama presto? «Spero proprio di sì. La prossima riunione dei capigruppo dovrebbe calendarizzarla. Capisco che vogliono essere sicuri che il parlamentare che presenta le dimissioni sia certo di quello che fa ma io lo sono. Ormai questa per me è una gabbia dorata». Perché si dimette? «Restituisco il mandato a chi vuole rappresentare le idee del MoVimento 5 Stelle nella loro nuova versione. Io non mi sento più in linea. Mi sembra una scelta coerente. Del resto mi hanno eletto perché ero uno dei candidati di Grillo, mica mi conoscevano». Tornerà al suo lavoro? «Certo. Sono un impiegato della Banca d’Italia e il mio lavoro in questi anni mi è mancato». Quanto dovrà attendere per lasciare il Senato? « Mi dicono che la terza volta, solitamente, è quella buona. Lo spero. In caso contrario diventerò fastidioso, farò solleciti tutti i giorni pur di andare via».
Vacciano: «Darò fastidio a tutti se non mi mandano a casa»
