«Con il suo progetto di liberalizzazioni dei farmaci, il ministro per lo Sviluppo mette a serio rischio un comparto già provato pesantemente da provvedimenti del passato, perdita di posti di lavoro e una delocalizzazione mai vista prima». Ncd va all’attacco delle liberalizzazioni. A tirare il sasso è il senatore e presidente della commissione Ambiente di palazzo Madama, Giuseppe Marinello. «Federica Guidi è evidentemente male informata e si occupa di cose che non conosce: si applichi piuttosto a studiare la crisi che da un decennio attanaglia l'industria farmaceutica italiana fiore all'occhiello del nostro Paese», aggiunge Marinello. «L'idea del ministro dello Sviluppo non è una semplice liberalizzazione, ma una mossa autolesionista per lo Stato italiano, con il rischio che a farne le spese saranno i cittadini oltre che i farmacisti, già pesantemente colpiti da provvedimenti che vanno in favore dei grandi gruppi commerciali», sottolinea il senatore di Ncd. «Molte piccole farmacie che assicurano il servizio nelle aree più disagiate saranno costrette a chiudere».
Riforme delle farmacie
Ncd contro la liberalizzazione «Rischio di perdita posti»
