Politica

Lega Nord al verde: tutti in cassa integrazione

Mentre Salvini fa il tour dell’Italia, il partito firma l’accordo per gli ammortizzatori sociali

Matteo Salvini in tour per l’Italia, ieri in Abruzzo, cerca consenso e dispensa consigli per una buona economia. Sì, ma intanto la Lega Nord al verde, e non solo per i colori delle bandiere, deve ricorrere agli ammortizzatori sociali. Salvini ne ha per tutti, compreso l’appena eletto Capo dello Stato: «Lo aspetto alla prova dei fatti. Non lo boccio né lo promuovo in anticipo». E poi, naturalmente, per il premier: «Qui l’Aquila - ha scritto ieri in un tweet - Da quando è premier, Renzi non ha mai trovato il tempo di venirci: vergogna!». E ancora: «Bella soddisfazione essere chiamati in Abruzzo. La prossima settimana sarò a Palermo, in Calabria, in Puglia e Sardegna, dove gli altri hanno fallito e noi diamo qualche speranza. Vedremo alla fine del giro, l'obiettivo è prendere un voto più di Renzi alla fine e governare l’Italia. Da nord a sud. L'importante è tirare dentro gente nuova». Ma intanto i suoi non se la passano bene: è stato infatti sottoscritto al ministero del Lavoro il verbale di accordo per la Cassa integrazione straordinaria dei lavoratori della Lega Nord. Prevede per tutto il personale dipendente del partito: il ritiro della procedura di licenziamento collettivo (e questa è l’unica buona notizia); la concessione del trattamento di Cigs per tutti i lavoratori per la durata di 12 mesi a partire dal 9 febbraio; i lavoratori potranno essere sospesi dal lavoro fino al 100% dell'orario. La Lega Nord si impegna a garantire la ricollocazione di quanti lavoratori possibili nell’ambito del processo di riorganizzazione della propria struttura organizzativa o nelle sedi di rappresentanza politica; in più il partito offrirà a tutti i dipendenti la possibilità di usufruire di percorsi di accompagnamento all’uscita dall’azienda, già avviati. Inoltre, al fine di favorire il sostegno al reddito dei lavoratori cassaintegrati nel periodo precedente alla effettiva erogazione da parte dell’Inps del trattamento di Cassa integrazione, la Lega Nord si impegna a stipulare una convenzione con un istituto bancario che preveda la possibilità per questi stessi lavoratori di ricevere una somma complessiva di 6.000 euro per un periodo di 6 mesi da richiedere in rate mensili di 1.000 euro ciascuna o in una unica soluzione, senza costi a carico dei lavoratori; qualora, alla scadenza dei sei mesi non sia ancora sopraggiunta l’autorizzazione al pagamento di quanto spettante, la parti si incontreranno per valutare analoghe e alternative soluzioni. Sarà inoltre offerto ai lavoratori che manifesteranno la propria disponibilità al licenziamento un incentivo economico, che sarà erogato in tre tranche, nella misura di 10 mensilità di retribuzione lorda come da cedolino paga del mese di gennaio 2015 per coloro che manifesteranno la propria volontà entro il 30 giugno 2015; di 5 mensilità di retribuzione lorda come da cedolino paga del mese di gennaio 2015 per coloro che manifesteranno la propria volontà entro il 31 gennaio 2016.

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