Matteo Salvini non è andato al Quirinale. Ha preferito giocare in casa, a Radio Padania. Anche se ufficialmente il leader della Lega ha spiegato che s’è trattato di un equivoco. Si è detto sorpreso di vedere la poltrona vuota con la targhetta col suo nome nella sala dei corazzieri, accanto a Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni. «Non sapevo di essere stato invitato e di avere un posto», ha spiegato il leader del Carroccio. Più tardi ha precisato che l’invito del Quirinale è stato inviato e che «solo per un disguido» non è stato ricevuto. «Io non l’ho mai avuto in mano, amen, poco male, nessuna polemica», ha affermato. Ma se lo avesse ricevuto, sarebbe andato? «Non penso perché oggi ho un sacco di impegni e fortunatamente la moderna tecnica ti fa vedere i discorsi su internet. Oggi non sarei andato, in futuro chissà». Del resto, che l’elezione di Mattarella non abbia soddisfatto il leader della Lega non è certo una novità. Ma a Radio Padania Salvini ha parlato anche di altro. «Escludo listoni unici o marmellate» ha risposto a chi gli ha chiesto di possibili accordi o alleanze con altri partiti. «Ho letto ieri che Berlusconi avrebbe detto di voler fare la Lega delle Leghe: non se ne parla nemmeno, la Lega è la Lega. Vedremo quindi se allearci o no ma escludo minestroni unici o marmellate». E sulla questione «riciclati», ha detto: «Sono tre o quattro e non certo 50», quelli che potrebbero passare alla Lega Nord. «Quello che leggo sui giornali - ha aggiunto Salvini - è che la Lega sarebbe pronta a prendere tizio o caio, sono cazzate. Ho letto dei nomi improponibili, conosco da anni persone che mi farebbe piacere dessero una mano alla Lega, ma ne conto solo tre o quattro, non imbarchiamo 50 riciclati che vengono da ogni dove». Un tema rilevante, visto che sono diversi i parlamentari che stanno guardando alla Lega. Sia da Ncd sia dagli ex del MoVimento 5 Stelle. Dal partito di Angelino Alfano potrebbe arrivare la deputata Barbara Saltamartini. È stata portavoce del Nuovo Centrodestra ma non ha condiviso la scelta di votare Mattarella al Quirinale. È da tempo che pensa di passare con Salvini anche se la dimensione ancora molto sbilanciata al Nord del partito del leghista lascia ancora perplessità. Un capitolo a parte è la «campagna acquisti» che Salvini starebbe facendo nelle fila degli ex 5 Stelle. Sarebbero tre i parlamentari molto vicini alla Lega: Gessica Rostellato, eletta in Veneto e passata al gruppo Misto alla fine di gennaio, Walter Rizzetto e Aris Prodani, entrambi del Friuli Venezia Giulia. Anche qualche onorevole attualmente nel MoVimento 5 Stelle potrebbe fare il «salto». Tra questi, Tiziana Ciprini. Dal canto suo, Berlusconi ha scherzato sull’assenza del segretario della Lega al Quirinale e ha spiegato: «Con Salvini parlo solo di Milan...».
E Salvini comincia la campagna acquisti
Sgarbo a Mattarella: la sedia riservata a lui resta vuota
