Politica

Insediamento di Mattarella, il vero protagonista è Berlusconi

Il vero mattatore è il Cavaliere. Distribuisce battute e barzellette a profusione. Rivolgendosi a Rosy Bindi: "Non ci aspettavamo da un uomo, pardon da una donna, come lei, tante lacrime"

Come quando l'invitato "amico di amici" dello sposo diventa il vero protagonista della cerimonia. Non c'è n'è per nessuno. Anche Matteo Renzi fa fatica a tenerlo a bada. All'ombra del Quirinale il mondo della politica assiste a una rara esibizione di avanspettacolo. Il protagonista, naturalmente, non può che essere SIlvio Berlusconi. Si presenta a Montecitorio afono, annunciando un comportamento tipico delle tre scimmie sagge: "Non vedere il male, non sentire il male, non parlare del male". Eppure, appena il gioco si fa duro, l'intramontabile Cavaliere da sfoggio di tutta la sua statura di One Man Show. Ne ha per tutti: il premier, il ministo dell'Economia, passando per la sorte del Milan e per il positivo margine di crescita di Filippo Inzaghi sulla panchina rosso-nera. Non risparmiando sorrisi e barzellette. Il colloquio Berlusconi-Renzi. Il Patto del Nazareno, nonostante tutto, resta in vita. Prove di disgelo. Quando il premier si avvicina al leader di Forza Italia per presentargli di persona il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, il leader di Forza Italia scherza: "Spero non sia birichino come te". Pronta la replica di Renzi: "Il bello è che io lo sono meno di te". E poi non resiste, sollecitato dai cronisti, alla tentazione di spiegare cosa succederà d’ora in poi: il suo partito sosterrà soltanto le riforme istituzionali su cui c’è forte convinzione. Il cavaliere incontenibile. A metà mattina è già mattatore. Baci e abbracci (suoi, ndr) rompono il ghiaccio con i dem. Parla del presidente Mattarella e della sua imminente convocazione al Colle. Intanto si avvicina ad Anna Finocchiaro: "Abbiamo fatto il tifo per lei!", confessa e giù risate. Su Rosy Bindi. La battuta più feroce è destinata alla presidente della commissione Antimafia Bindi: "Ho visto che ha versato lacrime di commozione. Non ci aspettavamo da un uomo, pardon da una donna, come lei, tante lacrime", dice Berlusconi durante il rinfresco. Puntuale la replica della deputata: "E io mi aspettavo da lei che fosse diventato un po più galante". L'ultima parola non può che essere la sua. Berlusconi sorride e si porge verso di lei per un baciamano: "Signora, io sono sempre galante...". Poi nel congedarsi: "Vado a svangare il pranzo...sa di questi tempi".

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