Ora la sinistra Pd incalza. L’appoggio a Renzi va capitalizzato. Il che vuol dire che sul campo delle riforme va applicato il «metodo Quirinale», privilegiando la linea del partito rispetto a quella dell’alleato Ncd. Il braccio di ferro tra la minoranza Dem e il partito di Alfano è cominciato. Il presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano lo ha subito detto chiaro e tondo: «Il metodo Quirinale non deve rimanere uno spot, ma essere esteso al dibattito sulle riforme anche perchè il Premier Renzi ha sicuramente compreso che si tratta di una scelta che paga». Poi sottolinea che «il confronto e la ricerca dell'unità, in primo luogo nel Partito Democratico, sono la premessa indispensabile per individuare gli ulteriori compromessi e le soluzioni con le altre forze di maggioranza e di opposizione. Non vorremmo più assistere alla logica del pendolo già usata nel recente passato: un colpo a destra ed uno a sinistra, a seconda delle circostanze. Con l'elezione di Sergio Mattarella abbiamo svoltato: quando si trova la strada giusta sarebbe delittuoso abbandonarla». Il primo banco di prova potrebbe essere il Jobs Act. I decreti attuativi deono avere il parere delle Commissioni parlamentari. Questi hanno valore consultivo per il governo e non sono vincolanti. La linea di Damiano si oppone a quella di Sacconi (Ncd). Altra questione aperta è quella della revisione della riforma Fornero delle pensioni. Damiano ha chiesto maggiore flessibilità in uscita. «Sono convinto che il cammino delle riforme riprenderà e che il nuovo Capo dello Stato eserciterà il suo mandato con competenza e rigore per il bene dell'Italia». Ancora è presto per dichiarazioni ufficiali sulla rifoma pensioni o altro, ma è molto probabile che il «presidente politico» Sergio Mattarella vorrà dire la sua. Anche i toni di Stefano Fassina, fino a due giorni fa molto bellicosi, si sono pacati. «Dopo questo passaggio sono sicuro che il clima sarà più sereno e utile per il Pd.Le polemiche fanno parte del passato, ora bisogna portare a compimento il passaggio perchè è un punto importante per il Paese. Spero che con Mattarella ora si completi la legge elettorale e le riforme che aiutino l'economia e le famiglie in difficoltà».
La sinistra Dem alza la testa «Ora Matteo ci ascolti»
Leonardo Ventura Ora la sinistra Pd incalza. L’appoggio a Renzi va capitalizzato. Il che vuol dire che sul campo delle riforme va applicato il «metodo Quirinale», privilegiando la linea del partito...
