«Mi hanno dato della poco di buono, dai facili costumi. Mi hanno attaccata violentemente, sul personale, come donna e come madre. Sono dovuta uscire scortata dalla Polizia Locale. Proprio loro, che si riempiono la bocca di parole come amore e libertà». Non se l’aspettava questa violenza verbale, Lavinia Mennuni. Proprio lei, che si vergogna a ripeterci le parole utilizzate da chi, ieri mattina, durante l’Assemblea Capitolina, l’ha etichettata con epiteti pesanti ("baciapile" è il termine meno volgare) per aver esposto uno striscione. Siamo in Campidoglio, seduta decisiva per l’approvazione del Registro Unioni Civili. Mennuni, esponente di centrodestra, formazione cattolica, espone un cartello insieme ai suoi colleghi:«Maschio e femmina li creò». Si cita la Bibbia, Genesi 1,27. Non l’avesse mai fatto: si scatena il putiferio. La più scatenata, stando al racconto della stessa Mennuni, è Imma Battaglia, consigliera di Sel e leader Lgbt a Roma: «Sta mign... che fa figli a destra e sinistra! La classica bionda fascista che va con tutti», le frasi che le sarebbero state rivolte. Consigliere Mennuni, se l’aspettava questa violenza verbale? « No, ed è incredibile. Ci dicono che siamo fascisti, ma se qualcuno afferma una verità diversa ci si scagliano contro in questa maniera. Mi hanno attaccata sul personale, e questo è inaccettabile, perché io non mi sono mai permessa». Il suo cartello è stato preso come una provocazione «Una citazione della Bibbia. Adesso non si può nemmeno citare un testo sacro? In Consiglio comunale è normale esprimere le proprie opinioni, anche in maniera un po’ plateale. Non c’e’ nulla di strano, l’hanno fatto anche loro. Ma non accetto questa violenza. Erano in 150, a un certo punto ho avuto seriamente paura». Ma il tifo da stadio in Aula Giulio Cesare non è all’ordine del giorno? «Non era solo folclore. Non volevano farmi uscire dall’Aula, mi hanno aspettata sotto le scale del Palazzo, mi hanno accerchiata».
«Aggredita come donna e come madre»
«Mi hanno dato della poco di buono, dai facili costumi. Mi hanno attaccata violentemente, sul personale, come donna e come madre. Sono dovuta uscire scortata dalla Polizia Locale. Proprio loro, che...
