Politica

La base Pd contro Civati: «Dimettiti»

Sul web offese e insulti all’ex rottamatore: «Vattene, farai la stessa fine di Bertinotti»

Il candidato NN, Non Nazareno, agita la base del Pd. Che prende d'assalto la pagina Facebook di Giuseppe Civati per contestare la proposta di promuovere al Quirinale un esponente che non sia frutto dell'accordo tra Renzi e Berlusconi. Toni duri, inusitati, quelli dei Dem, di probabile osservanza renziana, contro il deputato Pd: dall'invito ad andarsene dal partito, a veri e propri insulti. Insomma, a giudicare dai social network, la base dei Democratici propende per un candidato «berlusconiano». E lo dice con espressioni non esattamente amichevoli. Per Marco Scanziani, Civati «sta remando contro la direzione del partito. Se non concordi con le scelte – gli dice – vai nel gruppo misto o dimettiti. Ti ricordo che il tuo stipendio da parlamentare te lo paghiamo noi. Il problema grosso sai qual è? Che se esci non rientri più perchè lo sbarramento del 3% vi manda tutti a fare gli operai! Te, Bersani, Fassina e la Bindi. Non se ne può più. Fuori dalle balle!». Vera Lampo è perentoria: «Ti dovrebbero sbattere fuori dal Pd e dal parlamento per gli inciuci che stai progettando con Vendola e i M5s per far cadere il governo. Farai la fine di Bertinotti!», mentre Alberto Lombardini accoglie la proposta del candidato «NN» con netta contrarietà: «Ora facci il piacere di uscire dal Pd. Fonda il tuo partitino dello 0,1% con Vendola e saluti». Piero Ferroni si «abbassa a scrivere» a Civati per dirgli: «Ma a te che cazzo te ne frega dei problemi altrui tanto hai stipendio e pensione garantita...». Tra le più ricorrenti l'accusa di tafazzismo. Come quella di Massimo Manetti: «Tanto per continuare a farci del male! Il Komintern non vuol morire e per sopravvivere deve sparare cazzate. Bravi Pippo e Company: semplicemente inutili e dannosi per la sinistra». Numerosi gli inviti alle dimissioni: («Caro Civati, dimettiti e trovati un lavoretto come fanno tutti. No?») variamente interpretati: «Hai rotto le palle conti quanto un 2 di bastoni a scopa. Taci», dice Tiziano. E Michele Mattia aggiunge: «Ti piace tanto essere mandato continuamente a quel paese». Per Renzo Rossi si tratta di «masochismo, come quelli che si eccitano a farsi insultare a letto». Insulti sui quali il Pd ieri è rimasto in assoluto silenzio. In soccorso di Civati è arrivato invece Nichi Vendola. «È vergognoso che ci sia una forma di squadrismo telematico che sta diventando costume diffuso e pericoloso sul piano democratico – ha detto il leader di Sel – D'altra parte, se penso al caso Cofferati, dico che si traduce nei commenti della cosiddetta base democratica sul web ciò che nei giorni precedenti era stato alimentato da dirigenti politici del Pd non di secondo piano per alimentare il dissenso politico».

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