«Mi dimetterei». È questa la prima cosa che Antonio Martino farebbe se fosse eletto Presidente della Repubblica. L'ex ministro della Difesa e degli Esteri dei governi Berlusconi, il cui nome è tra quelli che circolano da giorni perIL l'elezione al Colle, lo ha detto a SkyTg24. «Mi sarei aspettato che Matteo Renzi cercasse un accordo per far eleggere il Presidente della Repubblica nelle prime tre votazioni perché poi diventa tutto più complicato – ha detto – Invece ha scelto una strategia diversa e siccome il dottor Renzi non è affatto stupido avrà avuto le sue buone ragioni». Quando gli è stato chiesto un identikit del suo candidato Martino ha risposto: «Uomo o donna è indifferente, purché sia una persona in grado di garantire imparzialità e di far sì che tutti si sentano garantiti. Il mio modello è Luigi Einaudi, che da buon piemontese è stato sempre molto parco nelle esternazioni». «Il Presidente della Repubblica – ha concluso – dovrebbe cercare per quanto possibile di astenersi dall'esprimere la sua opinione su questioni controverse, perché se la esprime si mette dalla parte degli uni e quindi non rappresenta più gli altri e l'unità della Nazione».
Il candidato di Berlusconi
Martino si sfila dal totonomine «Se fossi eletto mi dimetterei»