Politica

Convento di clausura

Suora col mal di pancia va in ospedale e partorisce

Nei conventi non esistono più le clausure di una volta, serrate con le grate, e persino le suore, nell’era di Twitter, finiscono (qualche volta) con il disobbedire a Papa Franceso. Che sì, di recente ha suggerito alle coppie laiche e sposate di non fare figli come conigli ma non ha mai detto alle suore di contribuire all’aumento della demografia cattolica nel mondo. Ed invece ecco il Sister Act che non ti aspetti, lassù tra le strade delle Marche, un tempo Stato Pontificio. Una suora di origine sudamericana, ospite di un convento di clausura, ha partorito un bambino all’ospedale di San Severino Marche. Lamentava un mal di pancia ma dopo un’ecografia è stata trasferita in ostetricia e ha dato alla luce un bimbo. Un caso simile era accaduto a Rieti quando una suora salvadoregna partorì. "Meglio una mamma felice - il suo commento - che una suora scontenta". Emozione ribadita poco dopo con un "mi sento più madre che suora". Quel figlio la suora (ormai ex) l’ha chiamato Francesco, in onore di Bergoglio. Chissà come sarà contento il Papa.

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