Politica

Gestione del cimitero, 7 in manette

Indebita pressione di tre politici locali per «liberare» un’area di cimitero a Pompei molto «ambita», commettendo esumazioni in violazione delle regole di legge. È quanto contestato dalla procura di...

Indebita pressione di tre politici locali per «liberare» un’area di cimitero a Pompei molto «ambita», commettendo esumazioni in violazione delle regole di legge. È quanto contestato dalla procura di Torre Annunziata all’ex sindaco Claudio D'Alessio, a Ciro Serrapica e Attilio Malafronte, attuale consigliere comunale, tutti e tre agli arresti domiciliari, misura di custodia cautelare emessa dal gip dopo le indagini partite nel luglio 2013 dal commissariato di Pompei, diretto da Maria Rosaria Romano, con la collaborazione della Squadra Mobile di Napoli coordinata da Fausto Lamparelli. Almeno due gli episodi contestati a loro, di cui uno per favorire una persona vicina all'ex sindaco. In totale però i provvedimenti eseguiti sono 9, e l’organizzazione era stata creata da due impiegati della struttura e un interratore. In carcere Pasquale Cesarano, ex dipendente comunale ora in pensione, e Carmine Casciano, dipendente comunale, ex direttore del cimitero di Pompei, con Antonio Somma, interratore, sottoposto ai domiciliari. A loro é contestata l’accusa di associazione per delinquere finalizzata per il compimento di esumazione contra legem, operazioni effettuate anche senza che fossero trascorsi i 10 anni previsti. Divieto di dimora in Campania per Salvatore Carotenuto, titolare della Mirca sas, e Visidore Salsano; ancora domiciliari per Francesco Mirante. I reati contestati a tutti a vario titolo sono quelli di corruzione, falso materiale e vilipendio di cadavere. La banda ha venduto numerosi loculi a cittadini a un costo oscillante tra i 2mila i 3mila euro, predisponendo falsi contratti di concessioni. L’inchiesta riguarda fatti accaduti tra il 2011 e l’inizio del 2014.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.