Politica

Pronta la graduatoria per le case popolari

L’attesa è finalmente finita ma non le polemiche. «È pronta la graduatoria per l’assegnazione delle case popolari». Ad annunciarlo, ieri a margine di un evento in Campidoglio, l’assessore alle...

L’attesa è finalmente finita ma non le polemiche. «È pronta la graduatoria per l’assegnazione delle case popolari». Ad annunciarlo, ieri a margine di un evento in Campidoglio, l’assessore alle Politiche abitative di Roma Capitale, Francesca Danese. L’assessore, interpellata sulle iniziative in merito al suo settore di competenza intraprese dal Comune, ha spiegato che «stanno partendo più di 2mila lettere perché esce finalmente la graduatoria delle persone che hanno richiesto un alloggio Ater e parte anche il buono casa grazie alla delibera che è stata approvata il 23 dicembre che dice che noi vogliamo chiudere con l'assistenza alloggiativa temporanea, i cosiddetti residence che ci costano tanto, e invece poter permettere a una famiglia di accedere a un affitto calmierato e faremo un tavolo anche con i piccoli proprietari». Danese ha ricordato che «il mio primo atto come assessore, il 23 dicembre, è stato il Piano strategico per la Casa. Al suo interno è prevista la possibilità per le persone di uscire dall'assistenza alloggiativa, perché noi spendiamo tanti soldi per i Cat (Centri d'accoglienza temporanea, ci costano una fortuna: 35 milioni di euro l’anno, ndr) e sappiamo che all'interno delle emergenze ci sono stati quelli che hanno speculato sulla pelle delle persone». «Quindi abbiamo voluto dare il Piano Casa - spiega - che prevede un accordo anche con i piccoli proprietari». E chiosa: «Ora siamo pronti a partire, il primo lo consegneremo a giorni». L’assessore si è soffermata a riflettere anche sulla mancata proroga del blocco degli sfratti da parte del Governo per il 2015. «Mi aspetto che il Governo all'interno del Milleproroghe dia la proroga. Noi ci siamo detti disponibili ad aprire un tavolo di confronto insieme all'Anci, dove poter lavorare a una strategia complessiva, non solo per Roma, ma per tutte le aree metropolitane». «Capisco anche i piccoli proprietari che in questo momento hanno avuto problemi rispetto alle tassazioni - ha aggiunto -. La cosa molto triste è che alla fine questa è una guerra fra poveri». La proroga, ha precisato Danese, «si chiede per quelle persone che appartengono a categorie particolarmente svantaggiate, per esempio con nuclei familiari con persone affette da handicap o patologie invalidanti, con redditti bassi, anziani».

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