Politica

Pronto soccorso al collasso. Sindacati all’attacco

«È sempre emergenza nei pronto soccorso del Lazio», con «7 strutture oltre i 100 accessi» e il Policlinico Umberto I «che ha superato i 150 pazienti». Ad affermarlo è Natale Di Cola, segretario...

«È sempre emergenza nei pronto soccorso del Lazio», con «7 strutture oltre i 100 accessi» e il Policlinico Umberto I «che ha superato i 150 pazienti». Ad affermarlo è Natale Di Cola, segretario generale della Fp Cgil Roma e Lazio. «Dopo la nostra denuncia delle settimane scorse - prosegue Di Cola - rimane ancora critica la situazione e, anzi, alle 13 sembra quasi fuori controllo: 33 ambulanze ferme e 7 pronti soccorso con oltre 100 accessi». Racconta il sindacalista: «Alcuni, come il Policlinico Umberto I, hanno superato i 150 pazienti, e le cose non vanno meglio al Pertini, al Sant'Eugenio, al San Camillo, al Santa Maria Goretti di Latina e al policlinico di Tor Vergata». E sottolinea: «Stupisce che la Regione ma soprattutto le singole direzioni sanitarie non abbiano convocato le organizzazioni sindacali per trovare soluzioni e affrontare l'emergenza. Un atteggiamento incomprensibile che penalizza i lavoratori e i cittadini. Noi - annuncia - non assisteremo immobili al caos e nelle prossime ore metteremo in atto tutte le iniziative per tutelare i lavoratori e i cittadini». Dalla corsia degli ospedalli super affollati alla Pisana, è il capogruppo Fi Antonello Aurigemma a intervenire a gamba tesa: «Zingaretti sembra essere l'ultimo giapponese in guerra. Continua a emanare note di rassicurazione sullo stato dei pronto soccorso e della sanità, ma ovviamente la realtà è tutt'altra. Questa mattina (ieri ndr) abbiamo fatto un giro in alcuni ospedali, come Umberto I e Sant'Andrea, e le situazioni di disagio restano le stesse. Stiamo toccando livelli davvero imbarazzanti. Invitiamo il Presidente a venire con noi , e si renderà conto delle problematiche che ogni giorni incontrano pazienti e personale delle nostre strutture, in particolare dei Pronto soccorso. Così potrà comprendere l'infondatezza dei suoi dati che, oltre ad essere totalmente distorti, davvero non tranquillizzano più nessuno». Rincara Palozzi (Fi): « Zingaretti, dunque, anziché lanciarsi in facili trionfalismi, convochi immediatamente le parti sociali e affronti col giusto piglio l'inadeguatezza funzionale dei pronto soccorsi. Inadeguatezze non certamente imputabili a lavoratori e cittadini». Il consigliere regionale del Misto, Pietro Sbardella chide invece a Zingaretti di «riferire subito in aula sul colloasso dei pronto soccorso».

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