È l’anno del sorpasso. Secondo i 10 Hot Consumer Trends di Ericsson nel 2015 il numero di persone che guarderà video in streaming su base settimanale supererà quello dei fruitori della tv tradizionale. Il dato, a livello mondiale, è ricavato dalle analisi del programma di ricerca dell’Ericsson ConsumerLab, che coinvolge anche l’Italia, con un focus particolare sui possessori di smartphone dai 15 ai 69 anni provenienti da dieci megalopoli in giro per il mondo. Più dell’80% degli intervistati tra i 16 e i 45 anni guarda filmati in streaming su cellulari e tablet in mobilità - nel 2013 erano il 65% - dato che si va a sovrapporre al 75% dei fruitori di televisione (nel 2013 erano l’80%). Che si tratti di videoclip o di dirette e serie tv poco importa, la tendenza è ormai consolidata. Tra gli altri trends seguono le case «collaborative»: i consumatori sognano un futuro in cui le abitazioni gestiscono in parziale autonomia consumi, elettrodomestici e dispositivi di sicurezza. Come una profezia che si autoavvera cresce la fiducia degli utenti nei dispositivi indossabili. Anche se in giro se ne vedono pochi, l’82 % degli intervistati pensa che smartwatch e affini saranno indispensabili entro il 2020. Cresce poi la voglia di città smart. Interessante il dato relativo alla Capitale: l’85% dei romani vorrebbe mappe interattive per evitare il traffico, percentuale 9 punti più alta rispetto alla media mondiale. La necessità aguzza la voglia di tecnologia, e questo riguarda non solo la mobilità ma anche il portafoglio. Ecco allora che il 57% è favorevole ad affittare online stanze in case altrui al posto degli alberghi tradizionali. Un desiderio di sharing economy che sorprende, come quel 46% che vede di buon occhio la possibilità di prenotare una cena a casa di uno sconosciuto al posto del ristorante. Tra il dire e il fare ce ne passa, anche se il 48% degli intervistati vorrebbe già utilizzare lo smartphone per pagare beni e servizi con la massima sicurezza per i dati personali. Tra le nuove tendenze c’è anche l’idea, sempre più diffusa, che i sensori che monitorano battito, prestazioni atletiche e sonno contribuiscano ad allungare la vita delle persone. Diamo grande fiducia anche ai robot: per il 64% degli intervistati arriveranno in tutte le case entro il 2020, mentre il 36% pensa che oltre a svolgere i lavori domestici le macchine serviranno anche a tenerci compagnia. L’ultimo trend riguarda l’infanzia: il 42% dei bambini ha la maggior parte delle proprie esperienze didattiche e di gioco sulla rete. Il futuro è sempre più vicino.
Nel 2015 il sorpasso dello streaming sulla tv
Davide Di Santod.disanto@iltempo.it Èl’anno del sorpasso. Secondo i 10 Hot Consumer Trends di Ericsson nel 2015 il numero di persone che guarderà video in streaming su base settimanale supererà...
