Politica

Ora reagisca anche l’Italia

di Matteo Salvini, segretario della Lega

Sono davvero sconcertato per quello che è accaduto in Francia ma in questi giorni drammatici ci sono degli spunti utili, che devono indicarci la strada per il futuro. Per prima cosa ora dovrebbe essere chiaro a tutti i buonisti che ci sono persone che in nome del loro dio sono disposte a tutto, anche ad uccidere. E queste persone le abbiamo in casa. Dunque dobbiamo diventare un Paese serio. Un Paese che controlla gli ingressi, che verifica chi finanzia le moschee. Un Paese che non ubbidisce ciecamente alla politica estera demenziale dell’Europa e della Nato. Non va dimenticato, ad esempio, che fino a qualche mese fa c’era qualche italiano che voleva bombardare i siriani sbagliati, quelli che ora sono alleati con noi contro il Califfato. Secondo spunto di riflessione che non dobbiamo perdere: con i violenti non possiamo essere accoglienti. Basta con la retorica, i fatti accaduti in questi giorni in Francia, e ovviamente non solo questi, ci dicono chiaramente che l'Islam va analizzato con attenzione. Ci sono alcuni milioni di persone che sono pronti a ucciderci. Possiamo continuare a fare distinzioni ma una moschea non sarà mai come una chiesa, una sinagoga o un tempio buddista. Servono orgoglio e decisione. Dovremmo controllare soprattuttole moschee finanziate da paesi come l'Arabia Saudita, gli Emirati Arabi e il Qatar. Dobbiamo avere un approccio nuovo e bandire la demagogia e le ragioni ideologiche. La realtà è sotto gli occhi di tutti.

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