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Salvini s’infuria con tutti e dà consigli a Papa Francesco

Pietro De Leo E crociata (mediatica) fu. Il leader della Lega Salvini, che di solito non la manda a dire, non disdegna il corpo a corpo. Accade anche a Sky Tg 24. Dove si trova di fronte...

E crociata (mediatica) fu. Il leader della Lega Salvini, che di solito non la manda a dire, non disdegna il corpo a corpo. Accade anche a Sky Tg 24. Dove si trova di fronte presidente dell’Ucoii (Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia). Si parlava di donne (nell’Islam), ma poi la situazione si è un scaldata. «Lei è ospite» intima il segretario della Lega «quando io vado ospite a casa di qualcuno chiedo permesso e per favore. Quindi chieda permesso e per favore». Pronta replica: «Io sono a casa mia». Nel suo attivismo, Salvini si spinge persino Oltretevere: nel dialogo con l’Islam, spiega a Radio Padania, «il Papa non fa un buon servizio» ai cattolici. E poi gli dà del tu, proprio stile Bergoglio: «Va bene la pace, ma se sei portavoce dei cattolici preoccupati di chi ti sta sterminando in giro per il mondo». Le carenze della strategia europea contro la minaccia fondamentalista e delle politiche sull’immigrazione sono al centro delle reazioni nel resto del centrodestra. Il Mattinale, paper del Gruppo di Forza Italia alla Camera, punta il dito contro una Ue che «ha di fatto sottovalutato il pericolo del fondamentalismo islamico» e rilancia, sul piano interno, «l’istituzione di una Commissione bicamerale permanente di inchiesta sul fenomeno del terrorismo ». Sempre dal lato azzurro, l’rurodeputato Giovanni Toti osserva che «l’Isis è stato sottovalutato ampiamente» e che Triton, il programma comunitario di pattugliamento delle coste, «deve cambiare ragione sociale perché stiamo accogliendo centinaia di migliaia di profughi senza alcun censimento». La responsabile comunicazione del partito, Deborah Bergamini ricorda che dopo gli attentati di Madrid nel 2004 e Londra nel 2005 «la risposta europea non è stata all’altezza della sfida che avevamo e abbiamo davanti» e pone l’accento anche su «ondate migratorie incontrollate». Maurizio Gasparri domanda: «C’è pericolo terrorismo anche per l’Italia? Allora si inizi a presidiare i centri dove il fomentatori dell’odio operano» a partire dalle «tante moschee abusive che vanno chiuse». E Raffaele Fitto nota che è in gioco «una guerra globale contro l’Occidente, contro il mondo libero, contro le nostre democrazie».

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