LONDRA Gli jihadisti sunniti dei Isis hanno diffuso su YouTube il settimo video dell'ostaggio britannico John Cantlie, diventato ormai - obtorto collo - il volto della loro propaganda. A differenza degli altri della serie, «Lend me your ears» (prestatemi ascolto) in cui appariva con una barba lunga, indossando una tuta arancione stile Guantanamo e seduto dietro una scrivania, in questo, titolato «From inside Mosul» (dall'interno di Mosul, la seconda città irachena, la prima conquistata a giugno da Isis) è libero, sbarbato, e guida un auto in giro per la città esaltando la qualità della vita sotto Isis. Nelle immagini, con sulla destra il marchio «lHayat Media Center», afferma di essere a Mosul, che si tratta di una bella giornata di dicembre. Il video sembra come un reportage su come si viva bene sotto il regime di Isis a Mosul, come se fosse il migliore dei mondi possibili. Nel video, che dura 8,15 minuti, Cantlie parla nel suo fluente inglese con i sottotitoli in arabo, e gira per il suk, gira per strade affollate, compra spezie, appare alla guida di una moto. Cantlie venne rapito in Siria nel luglio del 2012. Liberato, tornò nel Paese e venne risequestrato con James Foley, il fotoreporter Usa, prima «vittima online di Isis».
Un altro video dell’ostaggio britannico
LONDRA Gli jihadisti sunniti dei Isis hanno diffuso su YouTube il settimo video dell'ostaggio britannico John Cantlie, diventato ormai - obtorto collo - il volto della loro propaganda. A differenza...
