Serve un tweet di Matteo Renzi per smuovere le acque sul viadotto crollato a Palermo. "Viadotto Scorciavacche, Palermo. Inaugurato il 23 dicembre, crolla in 10 giorni. Ho chiesto a Anas nome responsabile. Pagherà tutto". Con queste poche parole il premier dichiara pubblicamente l'astio nei confronti dei responsabili. La strada costituisce un nuovo tratto di un chilometro della statale 121 nell'ambito dei lavori di ammodernamento dell'itinerario Palermo-Lercara Friddi. Viadotto Scorciavacche,Palermo. Inaugurato il 23 dic,crolla in 10 giorni. Ho chiesto a Anas nome responsabile. Pagherà tutto #finitalafesta — Matteo Renzi (@matteorenzi) 4 Gennaio 2015 Secondo l’Anas si è verificato un anomalo cedimento del piano viabile in corrispondenza del rilevato retrostante della spalla del viadotto. La sostanza è che metà carreggiata è sprofondata e la restante presenta una profonda spaccatura. Per il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi: "Il crollo del viadotto è un fatto inaudito e inaccettabile. Ho immediatamente chiesto all'Anas una relazione dettagliata su appalto, lavori e commissione di collaudo. C'è chi l'ha costruito male, chi non ha controllato che i lavori fossero fatti a dovere e chi ha dato il via libera alla circolazione. Ogni negligenza e irresponsabilità in tutto questo non verrà assolutamente giustificata". Anche Matteo Salvini e Roberto Calderoli intervengono sulla questione. Il segretario della Lega Nord via Twitter scrive: Viadotto su autostrada Palermo-Agrigento inaugurato il 23 dicembre, costato 13 milioni, è già CROLLATO! Qualcuno dovrebbe pagare! #Salvini — Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 4 Gennaio 2015 Mentre per Calderoli il problema è che quel viadotto è stato inaugurato appena 10 giorni fa. "Renzi chiede il nome del responsabile e fa bene, ma a me viene un dubbio: non è che Renzi porti anche sfiga?".
Crolla viadotto dopo inaugurazione, Governo: "Responsabile pagherà"
Il cedimento sulla Palermo-Agrigento il giorno di Capodanno. Era stato aperto alla vigilia di Natale. Anas chiude la tratta
