Tiene ancora banco l’inchiesta della Procura di Rieti sulle spese sostenute dal 2010 al 2013 dal gruppo Pd in Consiglio regionale. I pm ipotizzano i reati di peculato, truffa e finanziamento illecito. Indagate 42 persone, tra cui tutti gli ex consiglieri regionali del Partito democratico, alcuni dei quali sono oggi senatori o deputati. Sul caso parla il governatore del Lazio Nicola Zingaretti. «Rispetto all’inchiesta aperta in queste ore e dalle notizie che arrivavano, ribadisco che quando due anni fa posi l’esigenza di un rinnovamento dei gruppi consiliari lo feci a viso aperto», spiega il presidente della Regione intervenendo alla Pisana, durante la seduta del Consiglio per approvare legge di stabilità e bilancio, in merito alle indagini in corso sui rimborsi spese in Consiglio regionale. «Questa necessità di rinnovamento - aggiunge Zingaretti - già due anni fa era stata da me richiesta perché c’erano, allora, responsabilità politiche. Se ora, oltre ad esse, si aggiungono quelle di carattere giudiziario, è corretto che la giustizia faccia il suo corso e si facciano i processi. La storia dirà a chi imputare le responsabilità - ha concluso Zingaretti - e in uno Stato di diritto è giusto che si vada avanti e gli imputati si difendano».
Zingaretti: il Pd si deve rinnovare
Tiene ancora banco l’inchiesta della Procura di Rieti sulle spese sostenute dal 2010 al 2013 dal gruppo Pd in Consiglio regionale. I pm ipotizzano i reati di peculato, truffa e finanziamento...
