Ancora acque agitate in Forza Italia. Lo scontro tra i fedelissimi di Berlusconi e i pretoriani del capo dei dissidenti Raffaele Fitto non accenna a placarsi. Motivo dello scontro, l’idea di candidare Fitto alla guida della Puglia. Un modo per toglierlo di mezzo, secondo i fittiani. Il deputato Maurizio Bianconi non usa giri di parole e attacca Giovanni Toti, europarlamentare e consigliere politico del Cav: «Leggo con sconcerto che insiste imperterrito sul dovere di candidarsi alle regionali per le figure di primo piano del partito e ciò al solo scopo di tentare di eliminare Fitto dalla scena nazionale. Lo ripeto, cominci lui a dare il buon esempio: si candidi capolista a Massa Carrara, con Verdini presidente in Toscana, Matteoli capolista a Livorno e il coordinatore regionale e factotum verdiniano Parisi capolista a Firenze». «L’impegno di figure così amate e popolari - è l’ironica provocazione di Bianconi - sicuramente farà risorgere il partito, oggi in condizioni miserande, e metterà a tacere il mantra regionale "federisarca tutti una barca", cioè loro e Matteo una cosa sola o l’altro che accomuna Renzi a loro, quello dei ladri di Pisa, che di giorno facevano finta di litigare e la notte andavano a rubare insieme». «Qui però più che rubare questi sembrano specializzati a escogitare trappole - conclude Bianconi - Attenzione però: come tutte le volpi il rischio è di finire prima o poi in pellicceria». Anche i senatori e i deputati pugliesi di FI in una nota spiegano: «Con doverosa franchezza, diciamo a Toti e alla dirigenza nazionale di FI di smetterla con inutili e provocatorie dichiarazioni e che la Puglia non è solo un luogo di vacanze estive. È una terra che merita rispetto e attenzione. Basta perdite di tempo: o si fanno tempestivamente consultazioni primarie, oppure il partito si assuma la responsabilità di indicare una candidatura».
Bianconi: Toti la smetta con le trappole a Fitto
Ancora acque agitate in Forza Italia. Lo scontro tra i fedelissimi di Berlusconi e i pretoriani del capo dei dissidenti Raffaele Fitto non accenna a placarsi. Motivo dello scontro, l’idea di...
