COURMAYEUR La Classe B ha fatto la sua comparsa nel lontano 2005 e, da allora, ne sono state vendute, nel mondo, circa un milione, di cui 80.000 in Italia, il quinto mercato in assoluto. Poi, nel 2011, la svolta: una B totalmente nuova e non solo. La monovolume compatta con la stella, ha inaugurato una prolifica piattaforma, che ha dato i natali anche alla nuova Classe A, alla Gla, alla Cla e sicuramente non è finita qui. Solo la nuova serie, ha venduto 350.000 unità ed ora, in Mercedes, hanno pensato bene di dare una ritoccata alla B, in chiave A e Cla. Se è vero che la piattaforma è la stessa, è altrettanto vero, che le ultime nate si sono evolute verso l'alto di gamma, in quanto a soluzioni interne ed elettronica. Innanzitutto, la B eredita il riuscitissimo «cokpit», che caratterizza ormai tutta la gamma: una strumentazione di tipo classico, con due elementi circolari e spazio centrale per messaggi digitali, con schermo per il navigatore montato al centro della consolle, a mo' di tablet. Il sistema è privo di touch screen: «Potenzialmente pericoloso», secondo i tecnici dell'azienda, «Visto il posizionamento dello stesso». Molto più sicuro accedere alle funzioni annesse, tramite i tasti al volante, il pomello joystick, o l'efficientissimo sistema di comandi vocali. A livello estetico, l'auto ha subito un minimo aggiornamento, soprattutto sull'anteriore, dove è possibile adottare fari a Led high performance. Un frontale caratterizzato da un nuovo paraurti e da una nuova mascherina del radiatore, che gli conferisce un aspetto più assettato e sportivo. Paraurti nuovo e fari a led, anche per il posteriore. L'assetto resta sostanzialmente invariato, con montanti anteriori pseudo McPherson ed un posteriore evoluto in un sistema multilink a 4 bracci, che ha consentito un comodo alloggiamento per il 4Matic. Vasta scelta in tema di motorizzazioni, alcune abbinabili all'ottimo automatico a doppia frizione e 7 marce 7G Tronic ed alla trazione integrale 4Matic. I diesel, che in questo spicchio di mercato seguitano a dettare legge, sono 4: 1.5 cmc, declinato in due livelli di potenza, da 90 e 109 Cv e 2.0 cmc, anche questo disponibile in due versioni, da 136 e 177 Cv, che resta, a nostro avviso, la motorizzazione più azzeccata per la gamma. Quattro anche i benzina: 1.6 cmc da 122 e 156 Cv e 2.0 cmc da 184 e 211 Cv. C'e anche un allestimento a metano, basato sul 2.0 litri benzina da 156 Cv ed una formidabile versione elettrica, con 180 Cv, capace di spingerla da 0 a 100 in 7,9 secondi e, soprattutto, con ben 200 km di autonomia. Tre gli allestimenti, con una dotazione elettronica di base, di tutto rispetto: Executive, Sport e Premium.
Un vestito nuovo per la Classe B
Monta le motorizzazioni benzina e diesel da 90 a 211 cavalli di potenza Ed è in arrivo anche la versione elettrica con 200 km di autonomia
